RISCHIO SCIVOLONI 

Parcheggi e piazzali coperti da insidiose lastre di ghiaccio

ROVERETO. Le ultime giornate con un freddo meno pungente, piogge e temperature ben al di sopra degli zero gradi, hanno prodotto un effetto naturale: i residui di neve e gli accumuli d’acqua di notte,...



ROVERETO. Le ultime giornate con un freddo meno pungente, piogge e temperature ben al di sopra degli zero gradi, hanno prodotto un effetto naturale: i residui di neve e gli accumuli d’acqua di notte, con il drastico calo della temperatura, ghiacciano creando larghe lastre scivolose, in special modo nei parcheggi di ampia metratura, come quello di piazza Follone. Le piogge dei giorni passati hanno infatti dilavato sale e sabbia, lasciando l’asfalto umido. Quell’umidità di notte diventa una sorta di brina, insidiosissima per chi di buon mattino cerca di raggiungere l’auto in sosta per andare al lavoro. Analoghe situazioni sono state segnalate nelle zone più periferiche della città, dove con la combinazione dei residui di neve con la pioggia e lo sbalzo termico della notte si creano croste ghiacciate che mettono in difficoltà non solo gli anziani ma anche chi, pure giovane, non è abbastanza pronto per reagire con un colpo di reni al piede d’appoggio che scivola. Qualcuno è finito infatti con le terga sull’asfalto gelato. Nulla di drammatico, ma basterebbe spargere un po’ di sale e sabbia per risolvere la situazione.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle