Il Soccorso alpino: «Equipaggiamento adatto e prudenza»

ROVERETO. È un brutto momento per dare l’assalto alle vette della nostra zona: le condizioni meteo hanno reso pericolose le escursioni, in partIcolare sulle Piccole Dolomiti. La neve, sciogliendosi...



ROVERETO. È un brutto momento per dare l’assalto alle vette della nostra zona: le condizioni meteo hanno reso pericolose le escursioni, in partIcolare sulle Piccole Dolomiti. La neve, sciogliendosi con le temperature miti del giorno, di notte ghiaccia creando insidiosi lastroni che mettono in difficoltà anche gli escursionisti più esperti. «Questi tratti ghiacciati sono pericolosissimi - avverte Doriano Feller del Soccorso alpino - e vanno affrontati con un equipaggiamento adatto. Sono canaloni difficili da percorrere anche in condizioni ottimali, figuriamoci con il ghiaccio. Picozza e ramponi sono indispensabili, ma da soli non bastano. Bisogna avere anche una adeguata conoscenza delle tecniche di autosicurezza ed essere ben consapevoli dei rischi che si vanno a incontrare. Bisogna possedere la piena padronanza dell’attività che si va a svolgere. Altrimenti si corrono rischi enormi». La logica lo suggerisce da sola: una banale scivolata in un canale ghiacciato può rivelarsi un infortunio mortale. Una volta presa velocità in una discesa ripida e ghiacciata, non c’è alcun modo di fermarsi.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle