il REALE E il PERCEPITO

Per i dati non ci sono dubbi: sia su Corso Rosmini che in via Cavour e via Craffonara il traffico è stato più fluido e scorrevole. Come dire che per cervellotiche che potessero sembrare, le modifiche...



Per i dati non ci sono dubbi: sia su Corso Rosmini che in via Cavour e via Craffonara il traffico è stato più fluido e scorrevole. Come dire che per cervellotiche che potessero sembrare, le modifiche introdotte la scorsa estate non solo avevano un senso, ma hanno anche centrato l’obiettivo. Alla fine quello che conta non è quante auto passano da un incrocio, ma quanto ogni macchina ci mette a superarlo. E sia su Corso Rosmini che su via Craffonara, ci sono stati meno ingorghi o attese meno lunghe con la nuova impostazione. Anche se su via Cavour e via Craffonara il carico di traffico è aumentato. Nondimeno, al di là del “reale” esiste il “percepito”, ed un peso ce l’ha. La sensazione comune a molti cittadini è stata di confusione se non addirittura di smarrimento. Con conseguente convinzione che il traffico fosse peggiorato invece che migliorato. Il passo indietro su Corso Rosmini si spiega proprio con la scelta di venire incontro al “percepito” semplificando la vita a pedoni, ciclisti e automobilisti. In via Cavour invece non si cambia perché i vantaggi sono troppo evidenti: bisognerà farci l’abitudine.













Ambiente&Percorsi

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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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CONVEGNO

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle