Il presidente Bordato e il parco al Brione  

Grazie per il ricordo dei bambini di Beslan

Rovereto. Il grazie «ai responsabili politici della città, al consiglio comunale tutto e alla Circoscrizione Nord per l’alta sensibilità ed umanità dimostrate che ha sanato quella ferita che passate...



Rovereto. Il grazie «ai responsabili politici della città, al consiglio comunale tutto e alla Circoscrizione Nord per l’alta sensibilità ed umanità dimostrate che ha sanato quella ferita che passate amministrazioni avevano, forse senza comprenderlo appieno, aperto nella memoria di chi quella orrenda e disumana strage ha dovuto patire» arriva da Ennio Bordato in qualità di presidente dell’associazione “Aiutateci a salvare i bambini” dopo la decisione del consiglio di intitolare al Brione un parco (conosciuto ora come parco Tobia) ai “Bambini di Beslan”. «Un luogo pubblico che ricordi a chi lo frequenterà ed alla città tutta la strage dei 184 bambini morti nella palestra della scuola di una piccola cittadina del Caucaso russo, per dimensioni simile alla città della Quercia. Questa deliberazione del Consiglio comunale assume una immensa importanza. Non solo politica - scrive Bordato -, quale ponte di Pace fra Stati che appartengono a sfere geopolitiche diverse, ma soprattutto umana.

La strage, che ha non solo annientato centinaia di famiglie, una comunità intera, l’Ossezia e la Russia tutta, che fece inorridire e piangere il Mondo intero, ancora oggi è viva nella sofferenza collettiva di chi non riesce a lenire un dolore incurabile.

Ma oggi, grazie alla comunità di Rovereto, questa angoscia è un pò più sopportabile perché ha trovato solidarietà concreta, una con-divisione che non ha lasciato sole le madri, le vedove, le nonne, le insegnanti, i testimoni e le vittime di quella lontana cittadina non rimaste sole con i loro incubi, con la loro quotidiana disperazione».













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