Jumper russo sbatte contro il Casale: illeso e miracolato

TRENTO. La sua dose di buona sorte ormai l’ha consumata perché il jumper russo di 25 anni, che ieri mattina è carambolato sulla parete del Monte Casale, dopo essersi lanciato dal Becco dell’Aquila,...



TRENTO. La sua dose di buona sorte ormai l’ha consumata perché il jumper russo di 25 anni, che ieri mattina è carambolato sulla parete del Monte Casale, dopo essersi lanciato dal Becco dell’Aquila, ha approfittato a mani basse della propria fortuna visto che dopo essere precipitato per quasi 400 metri non solo è sopravvissuto ma ha rimediato appena qualche contusione o poco più. In altre parole deve considerarsi un miracolato.

L’incidente è avvenuto ieri mattina, intorno alle 8.30. Il giovane russo (D.A. le iniziali), in vacanza a Dro per il fine settimana, assieme ad un gruppo di connazionali con i quali è ospite in un campeggio della zona, si è lanciato dalla cima del Casale indossando la tuta alare ed intenzionato a godersi l’emozione del volo libero nel cielo sopra Gaggiolo.

La stagione dei lanci, vista la temperatura ancora non così rigida ed approfittando del bel sole di ieri mattina (finché è durato: a mezzogiorno il clima è cambiato radicalmente), non è ancora terminata e sono molti gli appassionati di questa attività adrenalinica che ancora giungono in Trentino a tuffarsi dal Becco dell’Aquila.

Qualcosa nel suo volo è andato storto. Il russo è finito contro una piccola macchia di vegetazione su di una cengia per poi scivolare sulla parete rocciosa e fermare la propria discesa su di un pianoro di sassi dove si è arrestato: fosse scivolato per un paio di metri ancora sarebbe precipitato nel vuoto fino ai piedi della montagna, trovando sicuramente la morte. Recuperato dall’elicottero e dal Soccorso alpino di Riva è stato trasportato al Santa Chiara per accertamenti ma le sue condizioni non sono gravi.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle