la nomina

Comunità del Garda, la sindaca di Riva eletta alla vicepresidenza: si occuperà anche della ciclabile intorno al lago

La presidente Gelmini ha assegnato a Santi le deleghe alla mobilità e al turismo: “Impegno che sono pronta a svolgere in chiave di sviluppo territoriale” 



GARDA. Arriva un altro incarico di prestigio, e anche di grande responsabilità, per la sindaca di Riva Cristina Santi, tra l’altro in questi giorni finita in mezzo alla brutta vicenda delle minacce a lei rivolte (tramite messaggio attaccato al portone del municipio) da un rivano (che è stato velocemente individuato dalla polizia).

La sindaca rivana è entrata a far parte del consiglio direttivo della Comunità del Garda portando, così, dopo diversi anni di assenza, la rappresentanza del Garda Trentino. Cristina Santi, sabato 20 marzo, è stata anche eletta alla vicepresidenza dell’ente guidato dalla ministra Mariastella Gelmini: sarà dunque uno dei tre vice, assieme a Francesco Federici, di Volta Mantovana, e Filippo Gavazzoni, di Peschiera, che affiancheranno la presidente Gelmini nel lavoro di gestione della Comunità del Garda, che ha tra i suoi obiettivi anche la gestione e il coordinamento di opere di carattere sovracomunale e interregionale, come la strategica (turisticamente parlando) ciclabile del Garda.

E proprio della nuova ciclabile intorno al lago, fra le altre cose, si dovrà occupare Cristina Santi, visto che ha ottenuto dalla presidente le deleghe alla mobilità e al turismo mentre a Francesco Federici è stata assegnata la delega all’entroterra gardesano e a Filippo Gavazzoni quella al cosiddetto “contratto Lago”.

Soddisfazione è stata espressa dalla sindaca di Riva per l’incarico ottenuto e che la vedrà in prima linea nella gestione dell’opera definita, da più parti, addirittura “cruciale” per le sorti del turismo gardesano. “Incombenza, questa, che accetto molto volentieri e anche un impegno che sono pronta a svolgere in chiave di sviluppo territoriale”, ha commentato Cristina Santi.













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