USI E COSTUMI 

Arriva Sissi per concludere alla grande “Arco com’era”

ARCO. Il Comitato Tradizioni, Usi e Costumi Arcensi ha organizzato anche quest’anno “Arco com’era”, l’evento che ripropone un antico scorcio di vita rurale arcense, con vecchi mestieri, oggetti, arti...



ARCO. Il Comitato Tradizioni, Usi e Costumi Arcensi ha organizzato anche quest’anno “Arco com’era”, l’evento che ripropone un antico scorcio di vita rurale arcense, con vecchi mestieri, oggetti, arti e tradizioni tipiche tardo-ottocentesche.

Dopo il gustoso prologo della settimana prima, sabato si è svolta la seconda parte della manifestazione che ha richiamato in centro storico moltissime persone, non solo arcensi ma anche turisti incuriositi dalle attività svolte dai personaggi. Alle 16 era in programma la merenda con l’arciduca Alberto al giardino della sua nobile dimora, in via Fossa Grande 1, mentre alle 20 c’è stata l’esibizione del Gruppo Storico Culturale Arzberg Valle di Non.

La giornata si è chiusa alle 21 con l’accoglienza dell’imperatrice Sissi da parte della corte asburgica e dei suoi ospiti, e con le danze ottocentesche; è intervenuta anche la Società di Danza Circolo Trentino di Trento e la Casa della Danza di Borgo Valsugana.

Fra le attività proposte durante il pomeriggio anche la divertente lezione in dialetto di Mario Matteotti in veste di maestro con tanto di lavagna.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle