IL CASO

Polemica per la foto dell'imam Breigheche con due jihadisti

L'immagine è stata pubblicata dal quotidiano "Il Giornale" di Sallusti. Secca la replica: "Vogliono screditarmi. Non conosco quelle persone e sono da sempre contro il terrorismo"



TRENTO. L'imam di Trento Aboulkheir Breigheche fotografato con due jihadisti dell'Isis. L'immagine viene pubblicata dal sito web de Il Giornale. Il quotidiano di Sallusti riporta alcuni post che avrebbe scritto in passato l'imam, di origini siriane, spiegando la sua posizione sul conflitto in corso nel suo Paese: “E’ ora che tutti sappiamo con certezza che quelli che vengono uccisi in Siria sono la gente comune con le armi più micidiali che l’umanità abbia mai conosciuto, quelli di Usa, Russia e Iran che occupano la Siria e che hanno creato Isis per giustificare i massacri e che difendono i carnefici al potere da più di 40 anni massacrano il popolo rendendo il paese macerie. Questa purtroppo la pura verità. Davanti agli occhi di tutti".

Il servizio ironizza sulla foto che ritrae Breigheche assieme ai due giovani: "Chissà cosa avrà pensato Breigheche di quei due ragazzi balcanici ritratti con lui in una foto di gruppo presso un centro islamico del Trentino, nel momento in cui è emerso che i due erano andati in Siria per unirsi all’Isis nella lotta anti-Assad. Trattasi infatti di Ismar Mesinovic e Munifer Karamaleski (il primo perdeva la vita nel gennaio 2014), entrambi reclutati dalla rete di Bilal Bosnic, il predicatore bosniaco più volte presente in diversi centri islamici in suolo italiano".

Consultato da un altro sito online l'imam di Trento si dice deluso dell'attacco subito da parte del quotidiano di Sallusti: "Non è la prima volta che qualcuno la tira fuori dal cassetto e ci fa un articolo per screditarmi". E aggiunge: "Succede spesso che a convegni o conferenze qualcuno chieda di fare una foto di gruppo. Io non conoscevo quei ragazzi e non sapevo le loro intenzioni". Ricorda inoltre le sue prese di posizioni nette contro l'Isis: "Sono nemico del terrorismo: contro di esso predico sia in italiano sia in arabo".













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