Taglio del nastro per la “casa” dei trentini 

Inaugurata a Castelsantangelo sul Nera la struttura polivalente realizzata grazie a Soldarietà Vigolana



ALTOPIANO DELLA VIGOLANA. Sabato scorso, grande festa per la comunità terremotata marchigiana di Castelsantangelo sul Nera. Le sono state consegnate 40 Sae (Soluzioni abitative di emergenza), casette di legno provvisorie destinate ai residenti del piccolo comune del Parco Naturale dei Monti Sibillini. Di seguito è stato inaugurato l'ambulatorio medico ed anche la struttura polivalente "Casa Amici del Trentino", realizzata nei mesi scorsi dall'associazione Solidarietà Vigolana e dalla Pro Loco di Revò. All'inaugurazione erano presenti il sindaco ospitante Mauro Falcucci, il presidente della Regione Marche Luca Ceriscoli, il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli, il presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari, il presidente del Parco dei Monti Sibillini Oliviero Olivieri, i sindaci di Revò e Altopiano della Vigolana, Yvette Maccani e David Perazzoli, una rappresentanza dei volontari dei due paesi trentini e i circa 200 residenti.

Momento particolarmente emozionante è stato quello della consegna delle chiavi delle case ai residenti che hanno quindi potuto fare ritorno al loro paese dopo circa 17 mesi, alloggiati in alberghi della riviera adriatica o in altre sistemazioni. Poi si è passati all'inaugurazione della struttura polivalente che dovrà diventare il punto di aggregazione di questa comunità che insieme alle case e agli edifici pubblici ha estrema necessità di ricostruire legami relazioni e momenti di socializzazione. Dovrà quindi essere un punto importante di partenza per una ricostruzione difficile e lunga ma che non scoraggia il primo cittadino Mauro Falcucci che anche in questa occasione ha ribadito che i residenti vogliono rimanere sul loro territorio.

Il presidente di Solidarietà Vigolana Stefano Vernuccio gli ha fatto eco: «Questa struttura realizzata da due piccole associazioni deve essere a disposizione di tutta la comunità, ed ha ringraziato gli oltre 90 volontari che hanno lavorato a questo progetto e tutte le aziende, gli artigiani, gli enti che hanno collaborato affinché tutto questo fosse possibile»

. Al termine della cerimonia, brindisi con lo spumante Muller Thurgau, bottiglia da primato di 26 litri, offerto dalla Cavit.E’ da rimarcare, fra l’altro, che il progetto realizzato nelle zone colpite dal sisma del 2016, si è aggiudicato il “Premio Solidarietà 2017” della Fondazione Trentina per il Volontariato Sociale che ogni anno indice un bando per premiare il progetto provinciale di solidarietà più meritevole.

Ricordiamo le varie tappe. I lavori di realizzazione alla base della struttura sono iniziati a settembre 2017. I primi giorni di novembre gli autotreni della Protezione civile di Trento e dei vigili del fuoco permanenti hanno trasportato l’imponente struttura fatta di pannelli prefabbricati ampia circa 100 mq con blocco servizi.

Domenica 17 dicembre era avvenuta la consegna. A livello locale si era quindi provveduto alla sistemazione esterna e sabato scorso all’inaugurazione. Considerando che la manodopera è stata tutta gratuita e una parte di materiali è stata offerta da aziende e artigiani, il costo complessivo dell’intervento si aggira sugli 85 mila euro, dei quali quasi 56 mila euro a carico di Solidarietà Vigolana. (g.m.)













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