Parcheggio al Tegazzo, i lavori per completarlo sono appaltati 

L’opera. La “centrale” comunale ha assegnato ieri alla Tecnoel di Marco Frisanco il compito  di realizzare le opere da 77 mila euro necessarie che dovrà portare a termine in 30 giorni


ROBERTO GEROLA


Pergine. La ditta Tecnoel di Marco Frisanco & C si è aggiudicata l’appalto dei lavori per completare il parcheggio interrato del Tegazzo. Presi in consegna i lavori (dopo il periodo per l’acquisizione dei documenti) avrà 30 giorni per eseguire l’intervento.

La Tecnoel aveva presentato un ribasso del 9,300% con l’importo dei lavori rideterminato in 77.570,31 euro (oltre agli oneri per 1.000 euro) a fronte degli originari 85.524,05 euro (più i 1.000 euro di oneri).

I lavori previsti

Il progetto prevede due interventi principali: l’installazione delle telecamere di videosorveglianza collegata a rete Internet e sistema di registrazione e controllo remoto; l’installazione dell’impianto di parcheggio automatizzato costituito dai varchi di ingresso e uscita; una cassa automatica; un tabellone luminoso esterno; un sistema di gestione software e collegamento remoto dello stesso. Il progetto comprende inoltre anche le opere elettriche a servizio dei due impianti, e quindi il quadro di distribuzione, le condutture elettriche e di segnale e completamento dell’impianto di illuminazione nella zona di ingresso e sbarco ascensore al piano terra ove verrà posta la cassa automatica. Il finanziamento dell’opera era venuto dalla Provincia che incaricando dell’iter burocratico il Comune aveva anche stanziato 120.000 euro (86.524 euro per lavori e 33.474 a disposizione).

L’attesa apertura

Considerando il periodo necessario a verificare la documentazione, procedere alla consegna dei lavori e per l’esecuzione dell’opera, si dovrebbe avere la disponibilità dei due piani interrati ( posti sono circa 150) per l’inizio dell’estate.

A questo punto, la “gestazione” del parcheggio è durata quasi 30 anni. Il progetto iniziale risale infatti ai primi anni del 1990 (era nato a servizio dell’Istituto scolastico Curie e del suo palazzetto dello sport) con una prima iporesi di un solo piano interrato. Poi l’allora giunta aveva insistito per realizzarne un secondo a servizio della comunità. Anche vicende giudiziarie avevano ritardato i lavori. Quindi, 150 posti circa interrati e una sessantina in superficie.













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