Lorenzo Eccher e Guido Pilati nominati nei Bim

Pergine. Sono state definite, con un decreto del sindaco Roberto Oss Emer, le nomine dei due rappresentanti del comune di Pergine nelle Assemblee dei due Bim dell’Adige e del Bim Brenta. Il...



Pergine. Sono state definite, con un decreto del sindaco Roberto Oss Emer, le nomine dei due rappresentanti del comune di Pergine nelle Assemblee dei due Bim dell’Adige e del Bim Brenta. Il rappresentante nel Bim Adige è l’ingegnere perginese Lorenzo Eccher, classe 1979. Il rappresentante nel Bim Brenta invece sarà Guido Pilati (classe 1971), anche lui residente a Pergine, che ha un’ esperienza di pubblica amministrazione ritenuta valida. Sono state in effetti poche le candidature pervenute entro la scadenza del 18 dicembre.

«La distribuzione delle risorse messe a disposizione dai due bim è semi-automatica – spiega il sindaco Oss Emer – vedremo se avremo bisogno di presentare progetti specifici come comune». Nelle prossime settimane sarà convocata la prima assemblea di entrambi gli enti. Ricordiamo che i Consorzi Bim sono enti che raggruppano tutti i Comuni amministrativi che ricadono all'interno di un Bacino imbrifero montano (da cui il nome Bim) di un fiume. Per bacino imbrifero di un fiume si intende quella porzione di territorio le cui acque superficiali drenanti confluiscono tutte in uno stesso accettore idrico finale.

Il principale scopo dei Consorzi Bim è quello favorire il progresso economico e sociale della popolazione nei Comuni consorziati. Tutelano i diritti delle popolazioni di montagna in relazione all’utilizzo delle acque del proprio territorio in funzione, soprattutto, della produzione di energia elettrica. I Consorzi Bim possono assumere, direttamente e con delega ai Comuni consorziati o altri Enti, iniziative per favorire la crescita e lo sviluppo civile ed economico-sociale delle comunità residenti. I Consorzi Bim sono enti pubblici territoriali istituiti a livello provinciale. Un Comune può avere il territorio che ricade all’interno di più di un Consorzio Bim. Per questo motivo partecipa alla vita sociale di ognuno di essi e riceve il rispettivo sovracanone in base al numero dei propri abitanti e alla superficie territoriale appartenente ad ogni Consorzio Bim. M.D.T.D

















Cronaca







Dillo al Trentino