L’Apt Valsugana ripropone a Natale “Adotta una mucca”

VALSUGANA. Lola, Panna, Negritella ... ecco un regalo di Natale insolito, che oltre ai prodotti ed all'esperienza permette di fare concretamente solidarietà. Stiamo parlando di “Adotta una mucca”, il...



VALSUGANA. Lola, Panna, Negritella ... ecco un regalo di Natale insolito, che oltre ai prodotti ed all'esperienza permette di fare concretamente solidarietà. Stiamo parlando di “Adotta una mucca”, il progetto di Apt Valsugana nato ben 13 anni fa per far conoscere e valorizzare l'attività delle malghe del territorio. Regalando l’adozione di una mucca per Natale si dona infatti un’esperienza da vivere in montagna durante la prossima estate andando in malga per conoscere la mucca adottata, gustare e portare a casa i prodotti caseari. In questo modo si sostiene l'attività di alta montagna e si fa solidarietà: si perché per l’adozione è prevista una quota di 60 euro, di cui 10 euro vengono destinati a favore di progetti solidali. Per adottare la mucca basta andare sul sito www.visitvalsugana.it/adottaunamucca dove è presente il nuovo catalogo 2018: vi partecipano 15 malghe per un totale di 150 mucche, tra cui scegliere quella con la foto più simpatica o con il nome più divertente. Si riceverà una simpatica “gift box” a forma di mucca contenente la carta d’identità dell'animale scelto, per riconoscerla quando si andrà a trovarlo in alpeggio: in quell'occasione si potranno ritirare prodotti caseari per 50 euro. (m.c.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle