Il castello va verso la normalità con l’arte di Lois Anvidalfarei

Pergine. Visite aperte a breve per la grande mostra di scultura del noto artista Lois Anvidalfarei in castello sempre nel rispetto delle regole, ma rinviata a data da destinare l’apertura di hotel e...



Pergine. Visite aperte a breve per la grande mostra di scultura del noto artista Lois Anvidalfarei in castello sempre nel rispetto delle regole, ma rinviata a data da destinare l’apertura di hotel e ristorante. Restano confermati, ma traslati a luglio e agosto tutti gli eventi teatrali. Lo comunica la Fondazione Castel Pergine, dopo aver analizzato i decreti inerenti alle aperture, di non facile applicazione in un bene storico che va tutelato. «Pesa non poco sulla decisione il blocco dei turisti tedeschi, che rappresentano l’80% della clientela del Castello. Erano previste una Pasqua e una Pentecoste da tutto esaurito, ma per ora i clienti hanno spostato le numerose prenotazioni a settembre, in occasione delle vacanze autunnali della Germania, o al 2021».

Il rischio economico e l’incertezza sugli afflussi turistici sono un freno insormontabile per la Fondazione, che già ha dovuto affrontare nel 2019, importanti investimenti di adeguamento del maniero. Salvo novità, almeno fino ad agosto niente ospiti nei saloni e nelle stanze del Castello pur rimanendo pronti alla riapertura delle frontiere e la ripresa delle prenotazioni.

Si ipotizza che l’evento di inaugurazione della mostra con il concerto dei Bellanöva si svolgerà il 27 giugno e una programmazione di spettacoli teatrali e visite guidate per tutto luglio e agosto. L’azione e l’incoraggiante forza del volontariato ci hanno consentito di allestire l’impegnativa mostra d’arte che sarà visitabile su prenotazione e in sicurezza.

Sono intanto allo studio, con l’entusiasmo e il coinvolgimento di sempre, nuove modalità di godimento del Castello, che spaziano dalla cultura alla cura collettiva del bene. R.G.













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