Civezzano, un nuovo statuto per aumentare gli assessori 

Il primo consiglio. La nuova sindaca Katia Fortarel ha presentato la giunta e annunciato  la volontà di portarla a 5 componenti. Il programma riceve 4 no e 2 astensioni dalla minoranza


Giovanni Facchini


Civezzano. Con un sincero e profondo ringraziamento a Stefano Dellai (sindaco uscente di Civezzano), all’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo, alla Banda Sociale di Civezzano che è sempre presente all’appuntamento ormai storico di insediamento ufficiale del nuovo consiglio comunale e ai numerosi elettori che hanno riposto in lei la fiducia, si è insediata la nuova sindaca di Civezzano, Katia Fortarel.

Nel corso di questa prima seduta, oltre al giuramento della sindaca, si sono tenute due importanti votazioni a scrutinio segreto: Antonella Zucchelli è stata nominata presidente del consiglio comunale con 12 voti (e 6 schede bianche), mentre il ruolo di vicepresidente è andato a Simone Pontalti, con lo stesso numero di voti. Nelle fila della minoranza non vi sono state proposte di candidati alternativi.

Si è dunque proceduto alla presentazione della squadra di giunta: Elisa Banali, assessore ai lavori pubblici, edilizia scolastica ed istruzione; Mattia Facchinelli, assessore ad associazionismo e volontariato, cultura e turismo; Gianluca Schmid, assessore a politiche sociali e giovanili, cantiere comunale, ambiente e foreste; Diego Puel, vicesindaco ed assessore all’edilizia privata, urbanistica e viabilità.

Nel corso del prossimo consiglio comunale si procederà alla modifica dello Statuto per poter ampliare ad un componente in più le nomine di giunta, senza che questo comporti un aumento di spesa per le casse del Comune di Civezzano.

Sono stati inoltre evidenziati i punti salienti del programma, tra i quali ricordiamo: investimenti per i giovani, la scelta della Apt di riferimento, il collegamento con la futura ciclabile di fondovalle e la struttura ricettiva dedicata nella frazione di Sant’Agnese, la promozione dei prodotti locali, la salvaguardia del territorio, il marciapiede in centro paese fino alla fermata dei bus, il polo sanitario ed il centro civico polifunzionale a Bosco. Il documento programmatico è stato approvato dalla maggioranza del consiglio comunale (oltre a 4 no e 2 astensioni).













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