il caso

Auto incendiata ad un imprenditore a Pergine, due denunciati: uno era stato licenziato ad aprile

Decisive per le indagini dei carabinieri le telecamere di videosorveglianza



PERGINE. I carabinieri della stazione di Pergine Valsugana e quelli di Baselga di Pinè, in Trentino, hanno denunciato un 47enne, già noto alle forze dell'ordine, ed un manovale 45enne anch'egli pregiudicato con l'accusa di incendio doloso. I due sarebbero infatti i responsabili del rogo in cui, martedì 12 settembre, è andata distrutta una berlina di proprietà di un imprenditore edile.

Grazie alle telecamere di videosorveglianza di ultima generazione posizionate in zona dal Comune di Pergine i carabinieri hanno rapidamente riconosciuto il 47enne e, successivamente, anche il 45enne. La particolare risolutezza delle immagini ha permesso ai carabinieri di acquisire importanti dettagli, attraverso i quali è risultato più agevole effettuare i necessari approfondimenti investigativi finalizzati alla compiuta identificazione dei due individui.

Uno dei due, pur avendo negato ogni responsabilità, ha comunque a suo sfavore il movente, ovvero il licenziamento dalla ditta di impresa edile avvenuto ad aprile. L'altro denunciato, invece, ha dei segni di bruciatura all'altezza dell'arcata sopraccigliare, un particolare non ha lasciato alcun dubbio ai carabinieri.













Ambiente&Percorsi

VAL DI SOLE

Scatta l'accesso regolamentato al lago dei Caprioli: arriva il Lakebus

Da domani, 4 luglio, le misure per tutelare uno dei luoghi simbolo della valle: il nuovo Piano della mobilità promosso dal Comune di Pellizzano mira a ridurre il traffico veicolare in quota introducendo un modello basato su mobilità collettiva e gestione programmata dei parcheggi e dei flussi

In montagna inconsapevoli: il caso dei turisti sulla piazzola di emergenza
Trekking del centenario con la Sat di Riva del Garda

Primo piano

Trento

Nuovo ospedale, saranno oltre 5.700 i pannelli fotovoltaici

Il progetto del Polo ospedaliero e universitario punta a standard energetici NZEB, pompe di calore senza combustibili fossili e soluzioni per ridurre l'impatto ambientale. Previsti sei anni di lavori, fino a 350 accessi di mezzi al giorno e la bonifica dell'area prima del cantiere