Accessi all’Alta Valsugana vigilati dalle telecamere 

Il progetto della Comunità di valle le posizionerà lungo tutte le strade statali  e le provinciali per leggere le targhe delle auto. Costo previsto 230 mila euro


di Roberto Gerola


PERGINE. Saranno monitorati tutti i veicoli in entrata e in uscita dal territorio della Comunità di valle Alta Valsugana e Bersntol. Si tratta in sostanza dell’attuazione del progetto di videosorveglianza in aggiunta a tutti quelli esistenti nei singoli Comuni. Tutte le auto saranno “immortalate” e così si potrà conoscere chi va e chi viene attraverso il numero di targa. Non c’è da preoccuparsi per eventuali infrazioni al codidice della strada, almeno per il momento, nel senso che l’“occhio vigile” sarà solo di “lettura”, senza verificare la situazione per verificare velocità, assicurazione o revisione dell’automezzo. Si fa riferimento a un progetto predisposto dalla Provincia ancora un paio di anni fa per il quale era stato dato incarico alla Comunità di valle. Nella sede di Pergine, il discorso è stato ripreso recentemente per predisporre il tutto. Si parla di una spesa di 229.360 euro necessari per predisporre sei punti di controllo su altrettante strade provinciale e statali predisposti appunto sul confine del territorio. Sono stati individuato sulla statale della Valsugana alla confluenza della strada che da Civezzano si immette sulla statale poco prima della galleria dei Crozi; un’altra sempre sulla statale all’altro capo della stessa e quindi in località Campiello; in località Valsorda lungo la statale che da Trento sale in Vigolana per poi scendere nella zona dei Laghi di Caldonazzo e Levico; sulla statale della Fricca nei pressi della galleria in direzione dell’altopiano di Lavarone - Luserna; un altro video controllo sarà allestito al bivio per Fornace sulla statale da Civezzano verso Lona Lases (statale 17) e infine sulla strada (provinciale 83) da Baselga di Piné raggiunge Bedollo, Brusago e Cavalese e quindi Valle di Fiemme. Così tutte le direzioni principali saranno sorvegliate.

Il progetto, sottoposto alla conferenza dei sindaci, approderà all’assemblea della Comunità di valle convocata per mercoledì 27 dicembre per l’approvazione definitiva.

La realizzazione di questa importante nuova rete di videosorveglianza sarà quindi pronta. Per la sua costruzione ci si appoggerà alla rete della fibra ottica di Trentino Network. E farà capo ai monitor installati nell’edificio che in viale Dante a Pergine ospita il Comando della Polizia intercomunale.

Con questa nuova rete, si conta di rendere più sicuro il territorio trentino, in quanto lo stesso progetto finanziato dalla Provincia è previsto anche per le altre Comunità di valle.













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