a mione di rumo 

Sul tetto del maso invece del pino spunta una zucca

RUMO. Il mondo cambia e a quanto pare cambiano o sono destinate a cambiare anche le tradizioni più antiche. Una di queste, tipicamente alpina e quasi sempre rispettata nella nostra valle, è quella di...



RUMO. Il mondo cambia e a quanto pare cambiano o sono destinate a cambiare anche le tradizioni più antiche. Una di queste, tipicamente alpina e quasi sempre rispettata nella nostra valle, è quella di erigere su una casa in costruzione, completata la “scatola” e prima della posa del tetto, un albero di pino verdeggiante, segno benaugurante e protettivo. Un’usanza radicata che purtroppo oggi si può raramente praticare, a causa delle difficoltà dell’edilizia e del calo dei cantieri, soprattutto di nuove costruzioni. Ma qualcosa anche in questo campo sta cambiando. Ce lo segnala l’ex sindaco di Rumo, Amelio Paris, da poco felicemente a riposo, che è rimasto letteralmente basito dalla comparsa, in cima alla “scatola” di un maso in ristrutturazione, di una grossa zucca al posto del pino tradizionale. Il maso in questione si trova a Mione, una delle tante frazioni montane di Rumo, e la zucca esibita sul tetto che ancora non c’è non poteva certo passare inosservata.

«Non so se si tratta del cambio di una tradizione, se così fosse ci sarebbe da far riflettere», afferma Paris commentando lo scatto. Ma forse si è trattata di una simpatica goliardata, in questo tempo d’autunno dove le zucche, anche quelle abbondanti, abbondano e si stanno preparando in vista dei giorni Halloween. O ancora più semplicemente si tratta di una semplice rivendicazione di identità paesana perché - come ricorda alla fine lo stesso Amelio Paris - proprio “zucche” (“zuci”, in noneso) è l’epiteto con cui sono familiarmente etichettati a Rumo e nella zona del Mezzalone gli abitanti della piccola frazione di Mione. (g.e.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle