romallo è per le auto green 

Postazione per la ricarica nel piazzale del municipio

ROMALLO. La mobilità elettrica è una delle sfide del futuro per la Val di Non e per il Trentino. «Un futuro più vicino di quanto non si pensi» - è la convinzione del sindaco di Romallo, Silvano...



ROMALLO. La mobilità elettrica è una delle sfide del futuro per la Val di Non e per il Trentino. «Un futuro più vicino di quanto non si pensi» - è la convinzione del sindaco di Romallo, Silvano Dominici, che in questi giorni ha fatto installare nel piazzale antistante il municipio una colonnina di ricarica elettrica (la seconda in Val di Non). «Sono convinto che la tecnologia imporrà un’accelerazione nel processo di conversione da auto a motore a combustibile fossile verso auto a propulsione elettrica. Le batterie a bordo dei veicoli elettrici stanno rapidamente migliorando le loro prestazioni e la diffusione degli storage per la gestione e l’accumulo dell’energia in ambito domestico oggi ancora piuttosto costosi stanno diventando sempre più competitivi. Ciò vuol dire fondamentalmente che ogni abitazione, in futuro, potrebbe produrre autonomamente l’energia per l’auto attraverso il proprio impianto fotovoltaico» - afferma il sindaco.

Come ricorda Dominici, attualmente i veicoli elettrici immatricolati presenti in Trentino sono solo mille, ma le previsioni degli esperti indicano un 16% del mercato nel 2030 e una successiva accelerazione che porterà al 51% nel 2040 e al 69% nel 2050. Il piano provinciale della mobilità elettrica ha come obiettivo una sensibile riduzione delle emissioni di CO2 dovuta al trasporto privato e potrebbe spingere ad una percentuale di auto elettriche anche superiori. Un trend che la Provincia ha deciso di incentivare con un piano entrato in vigore il 1° novembre con incentivi che variano da 4.000 a 6.000 euro acquistando un veicolo elettrico dai rivenditori convenzionati. «Tutto ciò può però diventare realtà – conclude Dominici - solamente se si riuscirà a costruire una capillare diffusione di colonnine e infrastrutture per la ricarica in grado di contribuire ad accrescere la fiducia e l’interesse degli automobilisti nei confronti dei modelli a propulsione esclusivamente elettrica». (g.e.)















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