cogolo, domani 

Notte nel Parco per vivere il “risveglio” del bosco

COGOLO DI PEIO. Cena, pernottamento ed escursione all’alba nel Parco Nazionale dello Stelvio per scorgere caprioli e cervi e capirne i movimenti, grazie all’aiuto delle guide del Parco. Domani e...



COGOLO DI PEIO. Cena, pernottamento ed escursione all’alba nel Parco Nazionale dello Stelvio per scorgere caprioli e cervi e capirne i movimenti, grazie all’aiuto delle guide del Parco. Domani e domenica a Cogolo di Peio ci sarà la possibilità di vivere un’esperienza unica: il risveglio del bosco in primavera. L’incontro è previsto a Baia Scaia, a Cogolo, domani alle 19 per una cena in compagnia di un esperto del Parco. Poi tutti a dormire presto per riuscire a svegliarsi in tempo per l’alba. Approfittando delle ultime ore di buio, utilizzando una termocamera (particolare telecamera capace di percepire le radiazioni infrarosse) per cercare di scorgere i cervi e i caprioli senza arrecare disturbo, si trascorrerà un po’ di tempo nel bosco attendendo i branchi di ungulati che si muovono nella notte. Con le prime luci del mattino questi erbivori torneranno a rifugiarsi nei boschi più fitti, per trovare riparo dagli occhi indiscreti degli uomini, mentre si potrà godere dello spettacolo dell’alba. Al rientro dall’escursione, è prevista un’abbondante colazione presso la struttura ospitante. È consigliato abbigliamento adeguato alle escursioni in ambiente montano e scarpe da trekking. Attività a pagamento. In caso di forte maltempo annunciato l’esperienza verrà annullata e riproposta in altra data o rimborsata. Organizza il Parco Nazionale dello Stelvio in collaborazione con Ambiente Trentino. Per informazioni e prenotazioni: tel. 348.0176732,mail info@ambientetrentino.it. (f.b.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle