valle di sole 

Lancio di incursori nel cielo del Tonale 

Operazione di addestramento del 9° Reggimento d’assalto paracadutisti dell’Esercito



PASSO DEL TONALE. Al Passo del Tonale ieri, nella striscia di atterraggio fra la Statale 42 e l’area San Bartolomeo, una unità di incursori dell’Esercito del 9° Reggimento d’assalto paracadutisti “Col Moschin”, ha effettuato un aviolancio con la tecnica della caduta libera con l’utilizzo di apparecchiature ad ossigeno da velivolo C27J dell’Aeronautica militare.

Il velivolo è decollato da Bolzano e dopo circa trenta minuti di volo l’aliquota di incursori si è lanciata nel cielo sopra Passo del Tonale. Dopo alcuni secondi in sequenza i militari hanno aperto i paracadute e ordinatamente hanno raggiunto il suolo.

«Questa tipologia di lanci e tecnica - rende noto il 9° Reggimento d’assalto paracadutisti - permette l’uscita dai velivoli a quote molto elevate (oltre i 5.000 metri) e la navigazione con paracadute aperto per molti chilometri, permettendo agli Incursori di atterrare con precisione su aree ristrette molto distanti dal punto di lancio. Il 9° “Col Moschin” conduce ciclicamente un periodo di addestramento in ambiente montano innevato e la località di Passo del Tonale si presta perfettamente a tale scopo, grazie alla disponibilità del comprensorio, delle amministrazioni locali ed alla cordiale ospitalità della bella località alpina. L’addestramento è iniziato a metà gennaio circa e si protrarrà sin a fine febbraio per permettere al personale di mantenere, aggiornare ed incrementare le capacità di muovere anche in ambiente montano innevato. Oltre alle attività aviolancistiche e classiche di sci alpinismo, gli Incursori si sono addestrati a muovere di notte in aree impervie e condurre missioni ad alto rischio. Il 9° Reggimento “Col Moschin” è inquadrato nel Comando delle Forze Speciali dell’Esercito e il proprio personale è addestrato a muovere e combattere in ogni ambiente e contesto operativo».

«Il Reggimento è l’unità di Incursori dell’Esercito e trae le sue origini dagli Arditi della prima guerra mondiale, protagonisti delle battaglie che permisero la riconquista dei territori persi dopo Caporetto e la fine della Guerra».















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