«L’ex Monopolio per gli anziani» 

La visita. Il tema della carenza di posti letto nelle case di riposo in Val di Non è stato tra quelli affrontati con il presidente della Provincia Fugatti e l’assessore alla salute Segnana. Il recupero dell’immobile pubblico di Coredo è un’idea lanciata dal sindaco di Predaia Paolo Forno


Giacomo Eccher


Predaia. Le ipogee di Melinda e la Miniera di San Romedio di Tuenetto da una parte, le Plazze di Dermulo e il lago di Santa Giustina dall’altra: progetti nel comune di Predaia che possono contribuire allo sviluppo del territorio, grazie alle loro potenzialità turistiche e alla valorizzazione di luoghi di rilevanza storica e paesaggistica. Ma non solo, anche la casa di riposo “Anaunia” con il problema, ormai annoso, dei posti letto convenzionati con il Servizio sanitario provinciale: attualmente sono 46, otto in meno della potenzialità (54) che la struttura ha fin dalla sua apertura nel 2003. Le tre realtà sono state al centro della visita in valle di Non del presidente della Provincia accompagnato dall’assessore alla Salute Stefania Segnana. Ma andiamo con ordine.

Nelle miniere

Accompagnato dai responsabili di Miniera San Romedio, il presidente ha potuto vedere personalmente in che direzione vuole realizzarsi il progetto delle gallerie Rio Maggiore, a Tuenetto, che ospitano anche le celle ipogee dove attualmente vengono immagazzinate le mele. Potenzialmente le opportunità si declinano in vari aspetti: la conservazione di prodotti quali formaggi e vini e l'ospitalità di un Data Center, che possono trovare nel microclima e nella protezione dalle calamità naturali la loro collocazione ideale; il racconto della storia e dell’economia locale, in un incontro di tecnologia e natura. L’idea è di rendere fruibili le gallerie al pubblico stabilmente in un percorso museale, che dalle gallerie storiche finisce per affacciarsi sulla valle e la sovrastante catena del Brenta.

Alla Rsa Anaunia

Quanto alla Rsa Anaunia la visita ha dato modo di presentare al presidente Fugatti il già citato problema dei posti disponibili in struttura ma non ancora convenzionati con il Servizio sanitario, e più in generale, di evidenziare il gap esistente in valle nel rapporto tra popolazione anziana e posti disponibili in strutte assistenziali. A questo incontro alla Rsa oltre al presidente Flavio Gilli, erano presenti i rappresentanti dei comuni a cui fa capo la struttura, Predaia, Sfruz, Sanzeno e Ton oltre al presidente della Comunità di valle Silvano Dominici. Tra le ipotesi emerse nell’incontro quella “informale” avanzata del sindaco Forno di destinare per un’eventuale struttura per anziani - in una tipologia da studiare - gli immobili ancora inutilizzati di proprietà pubblica del compendio dell’ex Monopolio di Stato a Coredo in un contesto dove esistono già Casa Sebastiano, l’asilo nido e il centro scolastico con elementari e medie inferiori.













Scuola & Ricerca

In primo piano