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Val di non. Nell’ambito del Festival della Famiglia 2020, promosso dall’Agenzia provinciale per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili, è stato dato spazio ad alcune testimonianze di...



Val di non. Nell’ambito del Festival della Famiglia 2020, promosso dall’Agenzia provinciale per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili, è stato dato spazio ad alcune testimonianze di aziende coinvolte nel progetto Distretto Famiglia e Family Audit sulla tematica “Euregio: un territorio a misura di famiglia”.

Tra i relatori è stato invitato anche il presidente della Cassa Rurale Val di Non Silvio Mucchi (nella foto), testimone di una delle aziende che nel 2010 diede vita, in qualità di soggetto fondatore, al Distretto Famiglia Val di Non. Successivamente la Cassa Rurale ha ottenuto un importante riconoscimento, riferito all’organizzazione interna e alla gestione del personale, nel campo del Family Audit. Proprio quest’anno l’Agenzia per la Famiglia ha confermato il conferimento alla Cassa del Certificato Family Audit executive al termine del terzo anno dall’inizio del percorso.

Nel suo intervento il presidente Mucchi ha presentato brevemente la storia e l’organizzazione della Cassa Rurale Val di Non, ripercorrendo le principali iniziative “a misura di famiglia” organizzate nel tempo (dal “Primo giorno di scuola” ai “Premi allo studio”), per trattare poi il tema del Family Audit, quell’insieme di regole e comportamenti aziendali volti a migliorare il rapporto famiglia-lavoro per i collaboratori.

Il Distretto Famiglia Val di Non, coordinato dalla Comunità di Valle, è nato 10 anni fa alla presenza di 9 partner, tra cui l’allora Cassa Rurale di Tuenno-Val di Non (unica banca presente). Oggi gli aderenti, tra soggetti pubblici e privati, sono 67. Il Distretto, infatti, è cresciuto e si è sviluppato grazie al lavoro costante dell’ex vicepresidente della Comunità Carmen Noldin e della referente Francesca Balboni.

Il cda e il direttore generale della Cassa Rurale Massimo Pinamonti, tra l’altro, hanno espresso la volontà di continuare l’esperienza Family Audit, attivando la fase del consolidamento della durata di due anni e nel contempo hanno manifestato il proprio interesse per la certificazione “Più valore” rilasciata dall’Agenzia del Lavoro per le aziende certificate Family, che riguarda lo sviluppo delle pari opportunità di genere all’interno delle aziende.

In questo senso il gruppo interno, coordinato da Maria Augusta Zanoni, sta continuando a lavorare per ricercare e proporre iniziative che facilitino la conciliazione famiglia-lavoro. F.B.

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