peio 

Due giorni da vivere al parco sulle tracce dei camosci

PEIO. Ultimo appuntamento domani e domenica sulle tracce dei camosci nel Parco Nazionale dello Stelvio con il fotografo di wildlife Mattia Dori, per un workshop di due giorni in Val di Peio alla...



PEIO. Ultimo appuntamento domani e domenica sulle tracce dei camosci nel Parco Nazionale dello Stelvio con il fotografo di wildlife Mattia Dori, per un workshop di due giorni in Val di Peio alla scoperta di questo affascinante animale selvatico alpino.

Domani, dopo il ritrovo al Punto informativo del Parco a Cogolo di Peio, si partirà a piedi dal parcheggio a monte dell’abitato di Peio Paese (1.650 m) e si salirà verso Malga Saline (2.069 m). Da qui si raggiungeranno poi le praterie del Saroden e del Lagostel. Trascorso il pomeriggio si scenderà per la notte in località Masi Torbi (1.600 m) in Val de la Mare. Si tratta di un maso di proprietà dell’Asuc di Cogolo munito di corrente elettrica per poter visionare il lavoro svolto e approfondire l’argomento della fotografia naturalistica e della fauna del territorio del Parco.

Domenica si partirà a piedi dal parcheggio di Ponte Vecchio per poi raggiungere Malga Verdignana (2.076 m) appostandosi nelle praterie adiacenti per scattare altre fotografie.

Organizza il Parco nazionale dello Stelvio in collaborazione con Ambiente Trentino. Iinformazioni: www.ambientetrentino.it. (f.b.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle