Questa sera nella chiesa di Santo Stefano a Revò 

Conferenza filosofica fra colti oratori e poi “Crisi mistica”

Revò. Nella chiesa di Santo Stefano, questa sera alle 20.30, ci sarà la conferenza dal titolo “Via pulchritudinis” che vedrà dialogare sul tema dell’arte e della bellezza, metafisica e terrena, due...



Revò. Nella chiesa di Santo Stefano, questa sera alle 20.30, ci sarà la conferenza dal titolo “Via pulchritudinis” che vedrà dialogare sul tema dell’arte e della bellezza, metafisica e terrena, due abilissimi e colti oratori: fra Adriano Cavallo, frate dell’ordine dei predicatori che nei suoi studi approfondisce in particolare il rapporto tra arte figurativa e fede cristiana nei secoli, e padre Placido Pircali, titolare dell’Unità pastorale, esperto in particolare dei sensi, specie quello della vista, nel cammino spirituale.

Seguirà l’attesissima proiezione del cortometraggio tutto noneso di produzione, che nell’ultimo anno ha fatto parlare molto di sé e ha portato il nome della valle in quasi tutti i continenti. Si tratta di “Crisi mistica”, di e con Michele Bellio e Lorenzo Ferrari, che saranno presenti all’evento. La serata rientra nella celebrazioni per i 500 anni della locale chiesa pievana che l’apposito comitato scientifico (composto da Comune, parrocchia,associazioni G.B. Lampi e Anastasia Val di Non) ha messo in campo per celebrare nel migliore dei modi possibile il mezzo millennio di storia della pieve di Santo Stefano.

Tutto parte dalla data 1519 iscritta alla sommità del portale d’ingresso, già di per sé conosciuto per essere uno dei più maestosi della valle, e dalla consapevolezza che si tratta di un anniversario non comune che ha offerto dunque la possibilità alla comunità di Revò, con estensione a tutta la Val di Non, di approfondire la conoscenza e la ricerca sul luogo di culto ancora oggi centro di aggregazione per una comunità di fedeli viva e attenta alle proprie origini. Nei giorni scorsi la Pieve ha visto susseguirsi numerose celebrazioni per la Settimana Santa organizzate e curate sotto ogni aspetto, non da ultimo quello liturgico registrando sempre una grande partecipazione di fedeli da tutti i paesi che compongono l’Unità Pastorale “Divina Misericordia”, che comprende, oltre alla parrocchia di Revò, anche quelle di Cagnò, Cloz e Brez.

Molto attesa come detto la proiezione del cortometraggio che verrà proposto per la prima volta in Italia dopo il debutto che avvenne esattamente un anno fa al cinema di Cles nel corso della serata del festival del cinema indipendente. Il cortometraggio venne girato in una intera notte proprio tra le mura dell’antica chiesa di Revò. Le scene del film rendono omaggio anche alla bellezza e ai dettagli del tempio oltre che dare spazio ad una riflessione teologica interessante. Pertanto, tutti coloro che si sono persi il lancio di questo lavoro, sono invitati a non perdere questa seconda, e rara, occasione mercoledì sera nella chiesa di Revò. G.E.















Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle