Comasine per la nona volta vince il Palio delle frazioni 

Sfida in località Biancaneve. Le cinque formazioni si sono cimentate in prove di abilità  come lo sfalcio e la raccolta del fieno, la corsa dei sacchi e la realizzazione di una catasta di legna


Alberto Penasa


Peio. Strepitoso successo della collaudata formazione di Comasine nella quindicesima edizione del Palio delle Frazioni, tradizionale e simpatica iniziativa di fine estate che si è svolta a Cogolo nell’ambito della Festa dell’Agricoltura.

Come una volta

Il singolare campo gara in località Biancaneve è stato infatti sede delle esibizioni di cinque frazioni (Comasine, Celentino, Celledizzo, Cogolo e Peio) che si sono sfidate in combattuti giochi evocanti antichi mestieri ed attività, quando l’agricoltura e l’allevamento erano le principali fonti lavorative ed economiche locali. In una splendida giornata e di fronte a una folla di residenti e turisti, le cinque formazioni frazionali in bellissimi vestiti di un tempo si sono sfidate nella corsa dei sacchi, nello sfalcio e raccolta a mano del fieno, la pelatura e segagione a mano di un tronco di larice, taglio dei ceppi con accetta e la realizzazione di una precisa catasta di legna. Poi è stata la volta della scalata del palo della cuccagna, l’emozionante tiro alla fune e l’immancabile morra. Grazie ad un’ottima prestazione corale, il Palio ed il prestigioso trofeo offerto dal Comune sono stati vinti dall’arcigna rappresentativa di Comasine, grande favorita della vigilia. L’esperta squadra guidata dal consigliere comunale Giuseppe Penasa ha vinto per la nona volta la competizione, totalizzando alla fine 113 punti e precedendo di ben 23 lunghezze Cogolo; sul terzo gradino del podio Peio.

Sindaco soddisfatto

La sfida tra le varie frazioni ha concluso alla grande i quattro giorni di festa dedicata all’allevamento, agricoltura e buon cibo nella valletta ai piedi del Vioz, organizzata dal Consorzio Turistico PEJO 3000 con la preziosa collaborazione di Comune, allevatori locali, Ecomuseo “Piccolo Mondo Alpino” ed Apt Val di Sole. Decisamente soddisfatto il sindaco Angelo Dalpez: «con questa edizione della Festa dell'Agricoltura ci siamo davvero superati e non lo dicono soltanto i numeri delle presenze e degli eventi organizzati nella valletta: i tanti turisti e cittadini che sono venuti a visitare le nostre terre in questi giorni hanno potuto conoscere e apprezzare la cultura e i valori della nostra comunità, attraverso colori, sapori e profumi. Tutto è stato reso possibile grazie allo spirito di partecipazione della comunità e dei tanti volontari che si sono messi a disposizione per consentire che tutto funzionasse per il meglio. Il binomio agricoltura-montagna, vissuto con la consapevolezza e il rispetto delle tradizioni e dei valori che esso custodisce, si conferma un modello di sviluppo sostenibile che attrae sempre di più i giovani interessati ad investire il proprio futuro nelle aree montane».

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