IL GIALLO DI BRUNICO

Nicoleta strangolata con un cavo elettrico

Gli esiti dell'autopsia contraddicono l'ipotesi della disgrazia. L'incendio potrebbe essere stato appiccato per eliminare delle prove



BRUNICO. Nicoleta Caciula, la donna romena di 46 anni trovata priva di vita ed in parte ustionata nel suo appartamentino del capoluogo pusterese, potrebbe essere stata assassinata.

I risultati dell’autopsia hanno rafforzato i sospetti, già pesanti, sulla tragedia di Brunico. L’esame autoptico, effettuato nella giornata di ieri su disposizione della Procura della Repubblica, ha notevolmente modificato il quadro probatorio complessivo della vicenda.

La donna infatti è morta per asfissia da strangolamento provocato dall’utilizzo dal cavo elettrico trovato sul cadavere, proprio nei pressi del collo. I magistrati che si stanno occupando di questo “giallo” hanno sempre dichiarato di propendere per l’ipotesi della disgrazia, pensando ad un decesso provocato dall’inalazione inconsapevole della vittima del fumo generato dall’insolito incendio sviluppatosi nella camera della tragedia.

In realtà gli esami necroscopici hanno  al contrario, evidenziato l’assenza nei polmoni della vittima di tracce di fumo, dimostrazione - dunque - che la donna non sarebbe stata più in vita quando iniziò a diffondersi l’incendio.

Rogo che potrebbe essere stato provocato dall’assassino che, prima di lasciare l’appartamento, potrebbe aver tentato di appiccare il fuoco per carbonizzare il cadavere e togliere agli inquirenti importanti elementi di riscontro per le indagini.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle