La biblioteca di Mezzolombardo cerca tutor di spagnolo 

Le conversazioni in lingua straniera vanno forte

Mezzolombardo. Sono aperte le iscrizioni per la serata di conversazione in lingua inglese che si terrà in biblioteca domani alle 20.30 con i tutor madrelingua del progetto Joinki. L’iscrizione è...



Mezzolombardo. Sono aperte le iscrizioni per la serata di conversazione in lingua inglese che si terrà in biblioteca domani alle 20.30 con i tutor madrelingua del progetto Joinki. L’iscrizione è gratuita ma obbligatoria, per contenere il numero dei partecipanti: 0461 602648 o mezzolombardo@biblio.infotn.it.

L’iniziativa ha preso avvio a maggio 2018 con una serie di incontri di conversazione in lingua inglese o tedesca, a seconda della disponibilità dei tutor. Ma Veronica Barbetti, responsabile della biblioteca, informa che ci sono richieste anche per altre lingue e lancia un appello: «Se ci fossero persone madrelingua spagnola o di qualche altra lingua, le invitiamo a farsi avanti e così potremo organizzare le serate».

«Con i ragazzi del progetto Joinki (www.joinki.it) a Mezzolombardo ci sono state, dal maggio dello scorso anno, undici serate, sempre molto frequentate» racconta Barbetti. Il progetto prevede queste azioni da parte di ragazzi madrelingua presenti sul territorio, che soggiornano in famiglie o in altre realtà. Ad esempio, una ragazza alloggiava in un albergo della Val di Non, dove aiutava il personale a impratichirsi con la lingua.

Le conversazioni partono dalle presentazioni e poi si spostano sulla vita del conduttore, anche basandosi su fotografie per illustrare la vita nel Paese dal quale proviene, per poi allargarsi in vari discorsi secondo le curiosità e le capacità dei partecipanti. Le persone tornano più volte nei gruppi, dimostrando che l’iniziativa funziona, infatti una lingua per diventare spontanea va esercitata.

Sabrina Pasquin, referente del progetto Joinki, ha però rilevato che da quando il CLIL (progetto lingue della Provincia) non è più obbligatorio, c’è stato un notevole calo di richieste da parte delle famiglie per ospitare i tutor, quindi il futuro di questa proposta non appare facile. A maggior ragione si può incrementare con soggetti che già vivono nei dintorni e che hanno piacere di mettere a disposizione la propria naturale competenza linguistica. A.T.













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