La cena dei coscritti apre la tre giorni della Castagnada

Albiano. Il Corpo Bandistico organizza in collaborazione con il Comune, il Consorzio di miglioramento fondiario e l’Ecomuseo Argentario, la 36ª edizione della “Castagnada Biana”, in programma da...



Albiano. Il Corpo Bandistico organizza in collaborazione con il Comune, il Consorzio di miglioramento fondiario e l’Ecomuseo Argentario, la 36ª edizione della “Castagnada Biana”, in programma da venerdì a domenica prossimi. L’evento è una celebrazione della castagna, un frutto che nella realtà economica del territorio di Albiano ha avuto fino alla metà del secolo scorso un ruolo rilevante e per certi aspetti di vitale importanza. Malgrado Albiano sia diventato negli ultimi decenni la Città del porfido, la festa della castagna non ha smesso di richiamare tantissime persone e di ricordare ciò che una volta era consoderata una risorsa.

Anche questa edizione della castagnata sarà scandita da iniziative, rievocazioni e riferimenti storici ai tempi passati, ricordando anche l’epoca in cui le donne di Albiano erano solite intrecciare lunghe collane infilando le castagne, scendendo poi a Trento per venderle nelle feste e manifestazioni importanti. La coltivazione dei castagni e il commercio dei frutti della terra hanno ritrovato da un po’ di tempo nuovo interesse, con il ripristino del territorio agricolo dei castagneti, curati e riportati in produzione, bene del quale Albiano è ancora orgogliosa.

La Castagnada Biana inizia domani alle 20, sotto il tendone riscaldato allestito nel piazzale dell’oratorio, con la “Oktoberfest de Albian” e la cena dei coscritti. Serata con tavoli riservati per ogni classe di coscrizione, dal 1900 al 2000, rallegrata dal Gruppo Die Sweinhaxen, con conclusione prevista verso le 2 del mattino.

Sabato la festa riprende alle 14 con la tradizionale passeggiata tra i castagneti, organizzata dal Consorzio di miglioramento fondiario, con partenza dal municipio. Alle 19 altro appuntamento molto atteso: la passeggiata gastronomica “La collana di castagne” per le vie del paese, con un percorso che andrà alla riscoperta di stradine e vicoli nel centro storico. Alle 20.30 musica e ballo con i Supertrent.

Domenica alle 12.30 sarà aperta la cucina; seguirà il pranzo preparato dalla Confraternita dei sapori. Alle 13 intrattenimento musicale con i Königsberger Musikanten e alle 19 la conclusione della festa con musica e ballo con i No Autograph Today. Per la cena dei coscritti e per il pranzo della domenica le prenotazioni si raccolgono nei bar Gatto e Stella ad Albiano e al bar Ezzo a Lases. F.V.















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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle