«Il centro sinistra stavolta ha scelto la strada sbagliata»

Mezzolombardo. Grande soddisfazione per l’esito delle recenti consultazioni elettorali. Per il “sì” al referendum, ma anche per quanto riguarda Mezzolombardo in senso stretto, in particolare per la...



Mezzolombardo. Grande soddisfazione per l’esito delle recenti consultazioni elettorali. Per il “sì” al referendum, ma anche per quanto riguarda Mezzolombardo in senso stretto, in particolare per la buona partecipazione.

«Un’affluenza al 64% non era per nulla scontata, quindi un ringraziamento va a chi tra gli elettori ha ottemperato a un proprio diritto/dovere». È questo il commento del gruppo “Mezzolombardo Partecipa”, che ha deciso di fare un passo indietro e non si è riproposto alle elezioni del 20-21 settembre scorsi, dopo essere stato rappresentato nella scorsa legislatura dal consigliere Konrad Vedovelli.

Elezioni che hanno visto trionfare la squadra di Christian Girardi, riconfermato sulla poltrona di sindaco. «Un 80 a 20 era pronosticabile – sostiene il gruppo – ma ribalta gli storici “rapporti di valore” nel nostro Comune. Almeno negli ultimi 20 anni, considerando i primi turni (escluso l’exploit del compianto Rodolfo Borga nel 2000, alla conferma del suo mandato), dal punto di vista elettorale il paese è sempre stato diviso in due tra chi si riconosce maggiormente negli schieramenti di centrodestra e chi nel centrosinistra. I voti di chi non appoggia le liste civiche di centrodestra nel 2000 erano 2.029, nel 2009 1.578, nel 2015 1.604 e nel 2020 sono crollati a 781».

Gli elettori, quindi, hanno premiato il lavoro del sindaco Girardi e della sua squadra, aumentandone le preferenze di quasi 900 voti, “sottratti” agli avversari politici. «I numeri dicono di un apprezzamento per quanto fatto dall’amministrazione uscente – aggiunge “Mezzolombardo Partecipa” –. Le stesse cifre parlano di un giudizio molto negativo sulla compagine che si contrapponeva, con un risultato, come detto, al minimo storico e addirittura la perdita di uno dei consiglieri (da 6 a 5, ndr). A nostro avviso si è scelta una strada sbagliata, con un’escalation di dichiarazioni, metodi e toni inusuali per il nostro Comune che ha irritato la maggior parte degli elettori, i quali hanno preferito confermare Girardi».

Stessa scelta ha fatto “Mezzolombardo Partecipa”, che, da forza civica, analizzati programmi e persone, ha scelto la realtà civica che, a suo modo di vedere, presentava maggiore appeal. «Quello del Centro Natatorio intercomunale è un progetto che sosteniamo da sempre, lo stesso vale per la biblioteca – spiega il gruppo –. A nostro avviso, poi, nelle liste di Girardi ci sono persone più “dentro” il paese, con tutto il rispetto per gli eletti della controparte».

Pertanto il gruppo che in consiglio era rappresentato da Konrad Vedovelli, già qualche settimana prima delle elezioni, ha scelto di sostenere due candidati di una lista di Christian Girardi. «Con nostra soddisfazione sono stati ambedue eletti, confidiamo anche grazie al nostro piccolo apporto – conclude “Mezzolombardo Partecipa” –. Speriamo che pian piano si riesca a costruire un’alternativa per garantire agli elettori la possibilità di scegliere con maggior discernimento». F.B.













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