Il 50° Settembre rotaliano segna il record delle presenze

mezzocorona. Circa 20 mila persone sono state a Mezzocorona lo scorso weekend per il Settembre rotaliano. Tanti ospiti sono arrivati anche da fuori provincia e dalle regioni limitrofe, soprattutto...


Daniele Erler


mezzocorona. Circa 20 mila persone sono state a Mezzocorona lo scorso weekend per il Settembre rotaliano. Tanti ospiti sono arrivati anche da fuori provincia e dalle regioni limitrofe, soprattutto dal Veneto, ma anche da Roma, dall’Austria e dalla Germania. Grazie anche al bel tempo, la cinquantesima edizione della festa, organizzata dalla pro loco, va quindi in archivio con un record di partecipanti. Fra l’altro il successo si riflette anche negli altri numeri: duemila calici di vino serviti a palazzo Martini e più di 10 mila pasti consumati, circa 4 mila in più rispetto al 2018. Quasi 200 i cocktail preparati nelle serate di venerdì e sabato dal barman Leonardo Veronese, come fanno sapere dalla Strada del vino e dei sapori – una delle realtà coinvolte nell’organizzazione –, hanno registrato il tutto esaurito le degustazioni di vino alla presenza dei produttori. Ben 140 persone hanno preso parte allo spettacolo The Ironic Wine Women di Loredana Cont con degustazione finale di 11 etichette a cura delle “Donne del vino”. Circa 600 persone hanno visitato la mostra dell’artista statunitense Matt Philkips. Riuscito anche l’esperimento di un percorso di avvicinamento alla grappa, con la possibilità di scoprire 10 etichette, ovviamente tutte di monovitigno di Teroldego. Perché la festa di Mezzocorona è soprattutto la festa del principe dei vini: «Alle spalle c’è una storia di 50 anni per la festa, 60 per la pro loco e 29 per la mostra “Alla scoperta del Teroldego” – spiega il sindaco Mattia Hauser –. Tutti elementi che esprimono il valore di questo vitigno autoctono per tutta la piana Rotaliana, non solo per Mezzocorona». Nel 2020 ci sarà un altro anniversario da festeggiare: quello dei trent’anni della mostra dedicata al Teroldego, a palazzo Martini.













Ambiente&Percorsi

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