Danni del maltempo a Lavis 

Ferma da più di 6 mesi la centrale sull’Avisio

Lavis. Interventi straordinari sull’Avisio, soprattutto per ripristinare la centralina idroelettrica che da fine ottobre non produce più energia. Anche in zona ci sono stati infatti danni per il...



Lavis. Interventi straordinari sull’Avisio, soprattutto per ripristinare la centralina idroelettrica che da fine ottobre non produce più energia. Anche in zona ci sono stati infatti danni per il maltempo. In particolare sulle passeggiate, dove il forte vento ha spezzato gli alberi costringendo la Provincia a una pulizia straordinaria. In ottobre, il torrente ha aumentato la sua portata di dieci volte rispetto al consueto. In più alcune frane sono cadute sul tratto di strada che va fino al Zambel, una zona dove i cittadini non possono normalmente accedere proprio per questioni di sicurezza. Del materiale porfirico si è staccato dalla parete rocciosa, nel tratto sopra la briglia di maso Franch, andando a ostruire il canale di adduzione della centralina. Già ai tempi il Comune aveva richiesto un intervento di somma urgenza, attraverso una serie di passaggi burocratici in dialogo con la Provincia, che avevano portato all’assegnazione dell’incarico all’ingegnere Castellan. I lavori sono iniziati a febbraio: ma la natura a volte sembra abbia uno strano senso dell’umorismo. Proprio in quei giorni, si è staccata una nuova frana che ha costretto alla chiusura della strada di accesso al cantiere. Tutto questo ha portato a un ulteriore incarico. D.E.















Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle