Confronto tra i 4 candidati  su progetti e bisogni di Lavis

Lavis. Al parco urbano, venerdì, confronto pubblico tra i candidati sindaco Andrea Brugnara (sindaco uscente, sostenuto dalle liste Pd, Patt e ViviLavis); Monica Ceccato (capogruppo della Lega,...



Lavis. Al parco urbano, venerdì, confronto pubblico tra i candidati sindaco Andrea Brugnara (sindaco uscente, sostenuto dalle liste Pd, Patt e ViviLavis); Monica Ceccato (capogruppo della Lega, sostenuta da Lega Salvini Trentino); Maria Devigili (sostenuta dalla lista Lavis Più Viva) e Paolo Piffer (consigliere uscente, sostenuto dalla Lavis Civica). I candidati hanno risposto alle domande del pubblico (anche a quelle via Facebook in quanto l’evento è stato trasmesso in diretta streaming) sui temi sentiti dai cittadini, come parcheggi, rifiuti, sicurezza stradale, schiamazzi notturni in centro storico, mensa scolastica, viabilità e collegamento delle periferie e della zona industriale con il centro. Con toni pacati e qualche “colpo di fioretto” (soprattutto in tema di sicurezza e per il progetto della biglietteria dei Ciucioi) nessuno si è sottratto a critiche e risposte. Ognuno ha spiegato la propria visione, cioè cosa debba caratterizzare il modo di amministrare: per Brugnara la condivisione e l’ascolto; per Ceccato il sindaco deve “esserci”, deve essere il primo ad aprire e chiudere il Comune ed ascoltare la collettività; per Devigili il sindaco deve essere un collante, per Piffer un buon padre di famiglia. Visioni diverse su cosa ognuno farebbe, se eletto, il primo giorno di lavoro: premesso che tutti hanno concordato che occorre fare i conti con la crisi dovuta all’emergenza Covid-19, Brugnara lavorerebbe innanzitutto sulla squadra e riprenderebbe i fili del discorso su attività in corso, tra le quali, l’aumento dei parcheggi in centro storico, grazie a quelli messi a disposizione da Unicredit; Ceccato lavorerebbe subito per la mensa scolastica, sicurezza e per abbassare le tasse comunali, soprattutto per le fasce della popolazione più colpite dalla crisi; Devigili, punterebbe sulla scuola di Pressano e incontrerebbe l’amministrazione uscente, anche in senso di continuità su alcuni progetti. Piffer, invece, si concentrerebbe sulla programmazione, radunando la squadra di cui devono fare parte amministratori e dipendenti comunali per concordare un tabellone di attività.

Visioni diverse anche sulla “Lavis che vorrei al 2025”: tanti i progetti, tra i quali, quello di Brugnara per una mobilità alternativa sostenibile, con piste ciclabili e una maggiore interconnessione sulle direttrici di Trento e Bolzano; quelli della Ceccato per una maggiore sicurezza e mobilità reale tra centro, zona industriale e periferie; il rilancio della cultura, per la Devigili e rilancio economico, piscina comunale, recupero della consulta dei giovani e dei quartieri per Piffer. R.F.













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