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La Questura dichiara guerra ai «furbetti» del green pass: 4 denunciati e un locale chiuso per cinque giorni

Gli agenti hanno intensificato i controlli in città: durante il fine settimana sono stati svolti sopralluoghi in 18 locali e sono state identificate oltre 250 persone



BOLZANO. Prosegue l'attività di controllo del rispetto delle normative anti-Covid da parte della Questura che, anche nel corso del fine settimana, ha intensificato gli sforzi nel capoluogo per assicurare la sicurezza dei cittadini e contenere la nuova ondata di contagi. Dopo l’intensa attività effettuata nel corso delle festività, anche con l’ausilio di personale specializzato del Reparto Prevenzione Crimine di Milano e delle unità cinofile della Guardia di Finanza, la Polizia di Stato moltiplica gli sforzi. 

Nel pomeriggio di venerdì, all’interno di una sala giochi, i poliziotti hanno controllato un giovane che ha esibito un regolare “Green Pass Rafforzato” ma, dall’attenta osservazione del documento di identità, è emerso che la certificazione mostrata agli agenti era, in realtà, di un’altra persona. Il giovane ha perciò dovuto ammettere di aver utilizzato il “Green Pass” del cugino per accedere al locale ed è stato denunciato per il delitto di sostituzione di persona. In questo caso, è stato verificato che il gestore dell’esercizio pubblico ha operato regolarmente perché tutte le altre persone presenti all’interno della sala giochi erano in regola.

Non è andata così, invece, nella tarda serata di sabato, quando i poliziotti hanno effettuato un controllo all’interno del Bar “Bahia” di via della Posta. Nel locale è stato identificato un avventore seduto ad un tavolino che, dopo aver cercato di fornire alcune deboli giustificazioni ai poliziotti sulla regolarità della sua posizione vaccinale, ha dovuto ammettere di essere sprovvisto di “Green Pass” e di non essere stato controllato dai gestori ed è stato, pertanto, sanzionato. Proseguendo nel controllo, i poliziotti hanno notato un giovane che cercava di nascondersi approfittando di una saletta buia al piano superiore. Il ragazzo, una volta raggiunto dagli operatori, ha mostrato una regolare certificazione ma, alla richiesta del documento di identità, ha iniziato a tergiversare affermando di averlo lasciato in macchina. Dopo alcune sollecitazioni ha esibito il suo documento ed è così emerso che il “Green Pass” mostrato ai poliziotti era di un’altra persona. Pertanto è stato denunciato per sostituzione di persona oltre che sanzionato per la mancanza della certificazione verde. I gestori del locale sono stati sanzionati per l’omissione dei necessari controlli e, in considerazione della gravità della situazione riscontrata e per evitare la reiterazione delle violazioni, il locale è stato chiuso per 5 giorni.

Non mancano, purtroppo, nemmeno le persone che si sottraggono volontariamente alla quarantena, nonostante la serietà della situazione pandemica. Anche in questi casi chi viene sorpreso viene denunciato penalmente. Nella giornata di sabato sono incappati nei controlli della Polizia due soggetti positivi al Covid che si erano volontariamente sottratti alle norme di isolamento. I poliziotti hanno fatto intervenire l’apposita ambulanza attrezzata che li ha trasportati, in sicurezza, presso il luogo dove devono trascorrere il periodo di quarantena.

Nei tre giorni del fine settimana sono stati controllati dalla Polizia, nella sola città di Bolzano, 18 locali ed identificate oltre 250 persone.

Bolzano, 16 gennaio 2022













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