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In Trentino torna a svuotarsi la rianimazione: il paziente che era ricoverato ora sta meglio

Non si registrano fortunatamente nuovi decessi e anche il numero di contagi è basso: fra i nuovi casi 1 ragazzo in fascia 14-19 anni, e 2 anziani, il primo nella categoria 70-79 anni e il secondo in quella over 80

TRENTO. C’è più di un dato positivo nel bollettino odierno sui contagi da Covid-19 in Trentino, a cominciare dal fatto che fortunatamente torna a svuotarsi il reparto di rianimazione. Restano poi a zero i decessi e lo stesso numero dei contagi appare limitato, anche se va detto che la domenica i tamponi analizzati sono normalmente inferiori al trend settimanale (ieri meno di 600).

Ieri il Laboratorio di Microbiologia dell’ospedale Santa Chiara ha analizzato 159 tamponi molecolari: ne è emerso 1 solo nuovo contagio e nessun caso confermato rispetto agli antigenici eseguiti nei giorni scorsi e ricontrollati come prassi. Sono 3 invece i casi positivi individuati dai test rapidi (402 quelli notificati ieri all’Azienda sanitaria). Nel complesso troviamo fra i nuovi contagi 1 ragazzo in fascia 14-19 anni, e 2 anziani, il primo nella categoria 70-79 anni e il secondo in quella over 80.

Restano 2 i pazienti ricoverati in ospedale perché a fronte di 1 dimissione si è registrato anche 1 nuovo ricovero: come anticipato, sono migliorate le condizioni del paziente ricoverato in rianimazione che ieri ha lasciato il reparto di terapia intensiva.

Intanto le vaccinazioni questa mattina hanno superato quota 520.000 (il numero preciso è 521.685). Le seconde dosi sono arrivate a 210.717. Le somministrazioni nelle fasce più mature sono rispettivamente 66.648 per gli over 80, 87.970 in fascia 70-79 anni e 100.930 fra chi ha tra i 60 ed i 69 anni. Un ultimo dato riguarda i guariti: con i 5 di oggi il totale da inizio pandemia arriva a 44.453.