milano cortina

Il ministro Abodi: «Olimpiadi 2026, Varnier il manager giusto. Saranno rispettate tutte le autonomie»

Il ministro dello sport e il nuovo ad di Milano-Cortina: «Spero nella ritrovata armonia»



TRENTO. "Andrea Varnier, che è il nuovo amministratore delegato di Milano-Cortina 2026, ha la fortuna di sapere già di cosa si tratti. Probabilmente non tutti lo conoscono ma ha sempre lavorato molto bene in silenzio ovunque è andato. Conosce il mondo olimpico e il marketing olimpico da prima di Torino 2006. Non lo conoscevo bene io, ma questo è secondario, sono sicuro che è un professionista all'altezza del compito e che contribuirà a Giochi meravigliosi portando un bilancio in equilibrio e collaborando con Infrastrutture Milano-Cortina spa perché gli impianti possano essere pronti all'appuntamento". Così il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, a margine della consegna dei collari d'oro al Foro Italico a Roma. 

"Sono molto positivo, fiducioso e anche molto soddisfatto di aver trovato una persona come lui", ha aggiunto. "Spero nella ritrovata armonia in cui verranno rispettate tutte le autonomie – ha aggiunto il ministro - da parte del governo c'è il massimo impegno a sapere ascoltare, sostenere, promuovere. Credo che potremo dimostrare più di quanto abbiamo fatto fino a oggi che saremo una squadra".













Ambiente&Percorsi

Primo piano

FAUNA

Microfoni nei boschi e intelligenza artificiale per monitorare gli uccelli

Mercoledì 9 settembre, al Museo di scienze naturali dell’Alto Adige a Bolzano, l'esperto Jarek Scanferla, biologo e ornitologo dell’Istituto per l’ambiente alpino di Eurac Research, illustrerà queste innovazioni tecnologiche per rilevare e identificare le specie: nuovi metodi rispetto ai tradizionali censimenti utilizzabili anche per altri animali

AMBIENTE

La CO2 cambiò in peggio le foreste 56 milioni di anni fa: scenario pronto a ripetersi

Studio pubblicato sulla rivista Science sotto la guida di Regan Dunn, del Museo di Storia naturale di Los Angeles descrive un periodo in cui le temperature salirono a causa di intense eruzioni vulcaniche che riversarono nell'atmosfera grandissime quantità di anidride carbonica. Dopo una prima fase favorevole, le chiome degli alberi iniziarono a diradarsi, diventando sempre più povere di foglie e  di rami