il reportage

I trentini tornano a godersi il week-end: grigliate in montagna, giri in città, nuotate. Ecco le foto

L’ultima domenica di maggio offre il primo assaggio di libertà riguadagnata, dopo le sofferenti chiusure causate dalla pandemia

LE IMMAGINI: i trentini trascorrono la loro domenica di relax, come una volta


Claudio Libera


TRENTO. Domenica 30 maggio, una giornata di festa - oltre che della Santissima Trinità - che unisce idealmente un’Italia tornata di colore giallo (alcune regioni saranno bianche) e libera di muoversi, grazie alle temperature primaverili, dopo lunghi mesi di sofferenti chiusure causate dalla pandemia. Poi, soprattutto, l’inizio di un lungo ponte che ha coinvolto in tutta la Penisola circa 9 milioni di persone che da qui a mercoledì 2 giugno, festa della Repubblica, si muoveranno per raggiungere le mai così tanto agognate mete turistiche. Siano esse al mare, al lago o anche in montagna, come accaduto nella giornata odierna. 

I trentini tornano alla vita normale: in piscina, sul Bondone, in giro per la città

Nell'ultima domenica di maggio i trentini tornano ad assaporare un po' di normalità, godendosi le grigliate sul monte Bondone, girando per la città, nuontando in piscina. Ecco le immagini che raccontano la giornata (foto Claudio Libera)

Andando per ordine, i lidi cittadini, da ieri finalmente riaperti, sinceramente non sono stati presi d’assalto: alle 11.30, ad esempio, a quello di Trento Nord, erano entrate 25 persone che nemmeno si scorgevano, data la vastità del prato e degli spazi a disposizione degli appassionati. Comunque qualche affezionato ha iniziato a farsi vedere.

Chi non si è invece fatto vedere, sono i clienti dei centri commerciali: al Bren Center, ad esempio, anche dialogando con l’agente addetto alla custodia interna, le persone presenti si potevano contare sulle dita di due mani. «Prima si chiedeva la riapertura ora si assiste a questo», ilcommento. «Ovviamente con una giornata del genere le mete sono ben

altre! Senza considerare che molti negozianti, aprono solo dalle 14 in poi». Il maggior afflusso comunque, neanche a dirlo, al supermercato. 

A Vinifera, giornata conclusiva della mostra esposizione vendita, ospitata dagli spazi esterni di Trento Expo, in via Briamasco 2. Seconda giornata, ingresso per tutti 15 euro, segno del lasciapassare un calice in cristallo con inciso il logo della manifestazione giunta alla terza edizione. Sold out anche oggi, come accaduto ieri, le prenotazioni on line che hanno permesso di rendere felici tutti i 70 espositori che hanno illustrato alla clientela - soprattutto giovane - pregi e qualità dei vini messi in esposizione, assaggio e vendita.

E fuori città? Iniziando dal Lungadige, gente a passeggio, a piedi, con il cane, qualcuno di corsa, molti in bici, altri semplicemente a passeggio. Lungo la Gardesana, da via Brescia, incolonnati verso il Garda ma pure alla volta della montagna di Trento. Salendo i tornanti che conducono prima a Sopramonte e poi a Candriai, auto sì ma soprattutto moto e tante

biciclette. Alcuni “girini” a cercare di emulare le gesta di Damiano Caruso che oggi a Milano coronerà il sogno e salirà sul secondo gradino di un podio meraviglioso, guardando da non troppo in basso Egan Bernal, in trionfatore. Tanti altri, invece, seguendo le orme di Francesco Moser, con la E-bike, più comoda e meno “faticante”; che consente di arrivare anche più in alto. Magari alla malga Brigolina o nei prati che la precedono, dove decine e decine di persone, gruppi di giovani, tante famiglie anche con bambini piccoli, ai “fogolari”, preparavano succulente grigliate per onorare la fine di maggio e forse la fine di un incubo sanitario.













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