salute

I medici avvisano: «Non date frutta secca ai bambini»

Ogni anno fino a sei-otto bambini finiscono al Pronto Soccorso di Bolzano per un'ostruzione delle vie aeree causata da un corpo estraneo. Che può essere fatale



BOLZANO. Durante il periodo invernale aumenta il rischio, soprattutto per i più piccoli, dell’ingestione involontaria di frutta secca.

Ogni anno, nel periodo d'Avvento e di Natale, capita che bambini vengano curati in ospedale perché mangiando inalano pezzi di frutta secca con guscio (noci, noccioline, etc.). L'inalazione di corpi estranei da parte dei bambini può essere fatale.

Nei bambini fino a cinque anni, lo sviluppo dei denti non è ancora completo, mancano i molari posteriori e quindi alcuni alimenti, soprattutto arachidi, noci, mandorle, castagne, ecc. non possono essere sminuzzati a sufficienza. Quando i bambini danno libero sfogo al loro naturale impulso a muoversi, ridere, giocare e parlare con il cibo in bocca, questo fa sì che parti del cibo entrino nelle vie respiratorie invece di essere deglutite.

Le vie aeree possono quindi ostruirsi e c'è il pericolo di soffocamento in maniera acuta dopo l'inalazione, ma anche dopo alcuni giorni, qualora i residui di cibo non siano stati espulsi e continuino ad ostruire i bronchi. Questi corpi estranei possono essere anche pezzi di plastica, pezzi di giocattoli, parti di penne a sfera. Esiste un pericolo particolare quando le arachidi vengono inalate, poiché le loro sostanze causano irritazione e infiammazione della mucosa bronchiale.

All'ospedale di Bolzano, ogni anno fino a sei-otto bambini accedono al Pronto Soccorso per un'ostruzione delle vie aeree causata da un corpo estraneo, che deve essere rimosso in anestesia generale con una broncoscopia.

Per questo motivo, il Comprensorio Sanitario di Bolzano consiglia di non dare ai bambini frutta secca e di tenere questi alimenti fuori dalla loro portata. Se un'arachide o anche solo una parte di essa è stata inalata, è necessario consultare immediatamente un medico.













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