La polemica

I cassonetti sono strapieni e getta il sacchetto a fianco: multato un pendolare trentino

Il caso a Laives, dove l'uomo lavora salendo da Mezzolombardo: «Servono più bidoni, sennò è impossibile non prendere sanzioni»



LAIVES. «Mi hanno multato perché ho lasciato i sacchetti dell’immondizia accanto ai cassonetti ma li ho trovati pieni, come avrei potuto gettarvi dentro l’immondizia?». La testimonianza di Raffaele Vitale, ogni giorno pendolare fra Mezzolombardo, dove abita, e Laives, dove lavora, diventa anche un appello lanciato all’amministrazione comunale: «O si aumenta il numero dei cassonetti stradali oppure si incrementano le volte in cui si svuotano quelli che ci sono».

È successo nei giorni scorsi. Il bolzanino, trasferitosi in Trentino a vivere, ha l’ufficio a Laives dove si reca tutti i giorni per lavoro: dovendo conferire l’immondizia nei cassonetti in via Dei Vigneti, li ha trovati pieni e così ha lasciato i sacchetti accanto ai bidoni.

Un documento all’interno ha permesso l’identificazione da parte della polizia locale e quindi la contravvenzione di oltre 400 euro.

«Se consideriamo che annualmente pago circo 300 euro di tassa rifiuti, riterrei ragionevole poter conferire l’immondizia agevolmente, senza trovare i bidoni sempre strapieni: dunque, o si aumentano i cassonetti oppure si intensifica il numero di volte in cui vengono svuotati».

Della questione ne ha parlato anche con esponenti dell’amministrazione comunale e della polizia locale ma senza esito.

La contravvenzione, ritenuta ingiusta, va pagata senza possibilità di appello.

Da qui la decisione di rendere pubblica la vicenda e soprattutto di evidenziare un disservizio che causa non pochi problemi a tutta l’utenza.













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