il caso

Gli animalisti accusano la Provincia: “M57 deportato, resta prigioniero”

L’associazione Gaia Animali&Ambiente dopo il trasferimento dell’orso in Ungheria: “I giudici avevano detto che andava rimesso nel suo habitat naturale”. Dura anche l'Oipa



TRENTO. “Il Consiglio di Stato aveva chiesto la liberazione di M57 nel suo habitat trentino con utilizzo di radiocollare, perché M57 è nato lì, quello è il suo territorio. Invece è stato trasferito in una sorta di zoo in Ungheria di pochi ettari, dove sopravvivono prigionieri altri orsi, lupi, linci e, come ogni orrendo zoo, anche leoni…”. Così Edgar Meyer, presidente di Gaia Animali & Ambiente.

“Si tratta di una totale sconfitta del genere umano”, conclude Meyer, “e di molta comunità scientifica. Ha vinto la politica, quella più bassa. Poveri e miseri certi “uomini” che non sanno convivere con niente e nessuno”.

Anche l'Oipa (Organizzazione internazionale protezione animali) si è detta, attraverso un comunicato, contraria al trasferimento dell'esemplare in Ungheria. "Rimaniamo convinti che questa gestione della Pat sia priva di sostenibilità, e di certo non ispirata al rispetto dei plantigradi che vivono nel suo territorio". 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle