Viaggi

Gli albergatori altoatesini: “Troppi ostacoli, i turisti non arrivano”

L’Hgv: “Servono regole chiare e comuni a tutti per chi entra dall’estero”



BOLZANO.  Troppi ostacoli per i viaggi transfrontalieri e i turisti latitano. Lo denuncia l’Unione Albergatori e Pubblici Esercenti dell’Alto Adige (HGV) . “Attualmente – ricordano gli albergatori - gli ospiti che fanno ingresso in Italia devono essere in possesso di un risultato negativo di un test Covid, fare la segnalazione online all’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige e compilare il modulo digitale”.

“Già negli ultimi giorni alcuni ospiti hanno informato le aziende altoatesine ospitanti che non hanno intenzione di sottoporsi alle condizioni previste per l’ingresso e l’uscita e per questo motivo annullano o spostano il loro viaggio”, racconta il presidente dell’HGV Manfred Pinzger.

“Per questo motivo è necessario che vengano eliminati gli ostacoli d’ingresso ed i controlli al confine e che le disposizioni per i viaggi siano uniformi in tutta l’Europa. “Gli ospiti incontrano molti ostacoli e si pongono delle domande a cui gli albergatori devono essere in grado di rispondere. Visti i repentini cambiamenti e la materia dettagliata ciò risulta quasi impossibile. Per questo motivo necessitiamo di una soluzione il prima possibile che sia chiara e semplice da comprendere”, chiede il vicepresidente dell’HGV Thomas Walch.

L’HGV sostiene la richiesta del presidente Arno Kompatscher di adeguare le disposizioni  affinché l’ingresso in Italia sia possibile solamente presentando il certificato che attesti il risultato negativo di un test Covid, l'avvenuta vaccinazione o la conferma dell'avvenuta guarigione, si legge in conclusione del comunicato stampa HGV.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle