bocenago 

Violento temporale, auto bloccata in strada dall’acqua

STORO. Dodici mesi fa, in occasione della tradizionale Scontrada del giorno dell’Assunta, i rionali di Mezzavilla erano arrivati ultimi. Nell’edizione di quest’anno invece gli arancioni (già...



STORO. Dodici mesi fa, in occasione della tradizionale Scontrada del giorno dell’Assunta, i rionali di Mezzavilla erano arrivati ultimi. Nell’edizione di quest’anno invece gli arancioni (già vincitori nel 1985 e poi ancora nel 2011), guidati dalla triade Poletti, Bernardi e Giovanelli, si sono riabilitati con la vittoria. Con questo passamano, il prestigioso “taliere”, trofeo detenuto negli ultimi dodici mesi dai contradaioli di Cà Rossa, ora sarà conservato al “Dolce peccato” fino al prossimo agosto.

Questo risultato era nell’aria: «Eravamo in dieci e tutti nel corso delle varie prove hanno reso al massimo». Enrica Bondoni, Michela Ferrari e Barbara Zontini, referenti di Cà Rossa - fermatisi quest’anno al quarto posto - sono sportivi: «Agli amici di Mezzavilla vanno i nostri complimenti», hanno detto al termine delle gare.

Mezzavilla, come del resto anche gli altri cinque rioni storesi, ha una sua storia. Stando ai documenti di vecchia data, la nascita della contrada risale all’8 marzo 1468. Oggi Mezzavilla conta su quattro esercizi pubblici: “Al Raolt”, “Dolce peccato”, “Centrale” e “Pergola”.

Nicola Zontini, presidente della pro loco storese, è soddisfatto: «Le novità che abbiamo sperimentato quest’anno andranno perfezionate. Comunque siamo contenti per la nuova versione del Palio dell’Assunta».

A rappresentare le istituzioni c’era la neo assessora Ersilia Ghezzi che dal parterre ha detto: «La nostra amministrazione, e il sindaco Luca Turinelli in primis, ci saremo sempre a sostenere questa e altre manifestazioni utili all’immagine di Storo, coinvolgendo le varie realtà di paese».

Questa la classifica: prima Mezzavilla, secondi i rionali di Palas, al terzo posto i verdi di Prael, al quarto quelli di Cà Rossa, poi i bianchi di Pelà e gli azzurri di Spenigol.(a.p.)













Scuola & Ricerca

In primo piano