Rifiuti, contro i “furbetti” l’occhio delle telecamere 

Storo, linea dura decisa dalla giunta di Luca Turinelli in diverse isole ecologiche «Grazie alla Polizia locale, saranno controllate a rotazione, anche di notte»


di Stefano Marini


STORO. Aree ecologiche, a Storo è partita nei giorni scorsi la videosorveglianza. È soluzione che l'amministrazione comunale in collaborazione con la polizia di valle intende adottare per mettere fine allo scempio dei rifiuti abbandonati fuori dai cassonetti o gettati nei contenitori della raccolta differenziata.

Il Comune di Storo possiede 11 isole ecologiche. Sei sono dislocate a Storo paese, le frazioni di Lodrone e Darzo ne hanno due per ciascuno e anche al piccolo borgo di Riccomassimo ne è stata assegnata una. Da anni però la gestione di queste aree presenta un serio problema. In Giudicarie il rifiuto generico si conferisce tramite chiavetta elettronica che registra il numero di sversamenti. Superato il limite dei 12 conferimenti annuali, per ogni "extra" si deve pagare un piccolo costo aggiuntivo rispetto al fisso per la tassa sullo smaltimento rifiuti. Alcuni cittadini che evidentemente si ritengono "più furbi degli altri" hanno pensato di applicare una soluzione "fai da te". Invece di conferire il rifiuto generico negli appositi cassonetti abbandonano a lato dei contenitori o la gettano in quelli della raccolta differenziata. Un malvezzo fonte di potenziali problemi igienici oltre che della rabbia di quella maggioranza di cittadini che segue le regole. Si tratta di un problema che cerca soluzioni da anni, ma la lotta alla maleducazione negli ultimi tempi ha subito un'accelerata notevole. Prima la Comunità di Valle ha ristretto le bocchette dei cassonetti in modo da rendere difficoltoso gettare rifiuti nel container sbagliato (tipo materassi e biciclette rotte nei cassoni dell'umido...) ed ora muove le prime mosse anche il sistema di videosorveglianza delle aree ecologiche, pensato per immortalare ed identificare i maleducati più testardi.

«Il servizio è partito martedì scorso - dichiara il sindaco di Storo Luca Turinelli - dopo vari test e nell’attesa di poter installare un impianto di videosorveglianza di valle, a Storo abbiamo deciso di procedere con le telecamere sulle varie isole ecologiche. Tutte sono già predisposte e grazie al personale della polizia di valle, a rotazione ciascuna sarà videosorvegliata, anche in notturna. Segnalo anche che proprio lunedì sono state notificate 2 multe per conferimenti impropri. La sanzione in questi casi va dai 50 ai 300 euro, ma può salire fino a 2000 se l'abbandono di rifiuti avviene in maniera "selvaggia". È il caso di quanto avvenuto al parco del Palvico di Storo un paio di settimane fa. Anche in quel caso chi ha abbandonato rifiuti per il parco è stato individuato e punito a norma di legge».

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