la funzione

Messa per la pioggia, fedeli e contadini in preghiera a Storo

Folla e rappresentanti istituzionali si sono riuniti attorno alla chiesetta dei Morti. Presente l’assessore Tonina



STORO. Grande partecipazione ieri l’altro a Storo alla messa serale voluta dal mondo contadino affinché la pioggia arrivi in modo da non compromettere il raccolto stagionale. Attorno alla chiesetta dei Morti anche l’assessore provinciale Mario Tonina, il sindaco di Storo Nicola Zontini, Vigilio Giovanelli, Giorgio Rossi del Cedis e Francesco Romele. Un tempo sacerdote e fedeli facevano le rogazioni per sollecitare in circostanze simili il provvidenziale aiuto dal cielo.

All’omelia l’arciprete don Andrea Fava si è rivolto a Dio e alla provvidenza auspicando che le preoccupazioni di coloro che lavorano la terra possano trovare risposte, aiuto e soluzioni. Il sacerdote ha poi ripreso la preghiera predisposta in proposito di siccità già nel lontano 4 luglio 1976 dall’allora Papa Montini.

Il pontefice bresciano e già arcivescovo di Milano, rivolgendosi al mondo contadino diceva tra l’altro ” Preghiamo dunque oggi, e domani se ancora è necessario, affinché l’acqua desiderata riprenda a scorrere benefica e pacifica sul suolo inaridito e nell’alveo essiccato dei suoi corsi naturali e artificiali”. A.P.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle