L’orso a tu per tu con gli abitanti di Sella Giudicarie 

Il plantigrado fotografato nei pressi della pescicoltura di Claudio Valenti: «Non era aggressivo, ma è scappato» 


di Aldo Pasquazzo


SELLA GIUDICARIE . «Non manifestava atteggiamenti aggressivi», era di dimensioni abbastanza consistenti (un quintale e più) e mercoledì sera, poco dopo le 20, tre persone se lo sono trovato di fronte, in tre momenti differenti. Stiamo parlando del re dei boschi trentini: l’orso bruno. Il plantigrado prima è transitato lungo la strada interpoderale che porta da Bondo alla Madonna del Lares, poi ha sostato nelle vicinanze della pescicoltura di Claudio Valenti e per ultimo è stato visto a Breguzzo dove si era incamminato lungo la statale 237 del Caffaro, evitato da due auto in transito. Valenti racconta la sua esperienza.

«A quell'ora due paesani, Daniele Gazzaroli e Luca Bonenti, stavano correndo lungo quella strada sterrata quando si sono imbattuti nel plantigrado, che li stava osservando dal margine della strada. Sono stati loro ad allertarmi, cosicché poco dopo girovagando nel mio podere ho intravvisto l’orso dietro la piscicoltura, quasi mi stesse aspettando. A quel punto mi sono fatto coraggio e cercavo di avvicinarmi per immortarlo con il cellulare, ma ma l’animale ha preferito allontarsi a passo spedito».

Successivamente altre testimonianze hanno descritto la presenza dell'animale a Breguzzo paese. L’orso si stava incamminando lungo la statale e solo nella parte ultima dell'abitato, tra cimitero e area di servizio Total, quindi ha imboccato quei prati che portano verso la valle di Breguzzo e tra gli alberghi Trento e Carlone. I testimoni raccontano anche che ha dribblato con passo spedito due vetture che viaggiavano in direzione opposta.

Ieri su questi “incontri ravvicinati” ne parlavano tutti in paese, considerato che l'animale ha transitato in due paesi ravvicinati quasi in maniera del tutto indisturbata. Quasi rispettando un tacito patto di pacifica convivenza “orso-uomo”. «Non capita di frequente di imbattersi in simili incontri e in paese» raccontava ieri una signora di Breguzzo che dalla finestra ha assistito al transito del plantigrado. Gli stessi automobilisti che se lo sono trovati quasi all'altezza del cofano hanno avuto qualche timore. Poi l'animale si è girato su se stesso cambiando direzione.















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