Il marchio d’eccellenza nazionale per la “Sagra della ciuìga”

San Lorenzo in Banale. Un inatteso successo arride alla ciuìga, il salumetto “povero” riscoperto gli anni scorsi e riproposto con la sagra di San Lorenzo Dorsino. Un salumetto povero perché...


Graziano Riccadonna


San Lorenzo in Banale. Un inatteso successo arride alla ciuìga, il salumetto “povero” riscoperto gli anni scorsi e riproposto con la sagra di San Lorenzo Dorsino. Un salumetto povero perché confezionato con gli scarti della carne e “pepato” con le rape, per poi affumicarlo in apposita cantina affumicatoia.

La Sagra della ciuìga del Banale ha ottenuto il marchio di eccellenza a livello nazionale, con la cerimonia avvenuta lunedì scorso a Palazzo Madama e l’investitura ufficiale da parte del senatore Antonio De Poli, Questore anziano del Senato. La sagra della ciuìga di San Lorenzo Dorsino ha vinto tale aggiudicazione piazzandosi tra le 21 sagre a livello nazionale, una per regione, dall’Abruzzo (Sagra del baccalà) al Veneto (sagra dei marroni). Il Trentino era rappresentato appunto dalla sagra della ciuìga di San Lorenzo Dorsino. L’incontro è stato chiuso dall'apprezzato Intervento del Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati.

E’ soddisfatto dell’investitura del marchio d’eccellenza il presidente Pro Loco Samuele Aldrighetti: «Per noi del Banale l’investitura del marchio d’eccellenza è un traguardo finora ritenuto utopistico! Con la buona volontà, anno dopo anno siamo riusciti nell’impresa davvero titanica di battere le numerose sagre sul territorio trentino per aggiudicarci l’ambito trofeo. Insomma un premio inatteso ma ampiamente meritato». Erano presenti a Roma per la cerimonia di investitura del marchio di eccellenza il presidente Pro Loco Samuele Aldrighetti con il segretario della Pro Loco Federico Zambanini e il vicesindaco di San Lorenzo Dorsino Rudi Margonari.













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