Il linguaggio della cultura coinvolge 18 comunità 

Parte “Giudicarie a teatro”. La stagione si apre sabato 16 a Storo con lo spettacolo “E se il prossimo papa fosse donna?”. L’assessore Simoni: «Solo così la società cresce»


Stefano Marini


Tione. Presentata nella sede della Comunità di Valle a Tione la terza stagione "Giudicarie a Teatro", il percorso culturale e artistico che anche quest'anno proporrà rappresentazioni ed opere di primissimo livello diffuse su tutto il vasto territorio giudicariese.

Come ha spiegato l'assessore alle attività culturali della Comunità, Michela Simoni: «Con Giudicarie a Teatro vogliamo avvicinarci il più possibile alle persone interessate alla cultura favorendo la formazione di un pubblico sempre più affezionato. Non a caso abbiamo scelto una locandina che recita "Vieni a casa tua. Vieni a teatro". Volevamo sottolineare il fatto che il teatro è un linguaggio universale che parla a tutti, sebbene a differenti livelli e non un' esperienza per élite senza per questo rinunciare alla massima qualità delle proposte. Quanto ai numeri, i Comuni coinvolti sono 18, coordinati dalla Comunità che sostiene anche economicamente l'iniziativa assieme ai Bim del Sarca e del Chiese e alla Provincia di Trento, per un investimento totale di 86 mila euro. Gli spettacoli che saranno messi in scena grazie al fondamentale aiuto del Coordinamento Teatrale Trentino sono 25 più altri 4 finanziati direttamente dai Comuni e le rappresentazioni aperte solo alla fruizione scolastica. Credo che la Comunità abbia svolto il ruolo di coordinamento e regia che le spetta, mettendo in campo una stagione teatrale che non ha nulla da invidiare a quella dei centri urbani cosa che sarebbe stata impossibile se i Comuni avessero agito da soli. Investire in cultura è fondamentale per immaginare una società che cresce da tutti i punti di vista. Le nostre periferie hanno bisogno più che mai di un'iniezione in termini di visione del futuro e credo che la cultura possa darci gli strumenti per acquisirla».

Per il Coordinamento Teatrale Trentino è invece intervenuta Loreta Failoni: «Anche nel mondo odierno il teatro riesce sempre a coinvolgere perché il pubblico si trova a far parte della rappresentazione - ha detto Failoni - la programmazione di Giudicarie a Teatro è composta da spettacoli di grande spessore, suddivisi fra "teatro ragazzi" e rappresentazioni più impegnate. Nella prima categoria si trovano opere di grande richiamo come "Favole al Telefono" che andrà in scena il 21 dicembre al Paladolomiti di Pinzolo, mentre nella seconda cito su tutti lo spettacolo "La bancarotta" con un inconsueto Natalino Balasso, che sarà al teatro di Tione il 17 novembre e che può vantare una delle migliori regie a livello italiano».

Nel 2017-18 ha messo in campo 21 spettacoli con circa 3 mila ingressi e incassi per 14 mila euro e spiccioli. Nel 2018-19 invece gli spettacoli sono stati 25, per 4.500 spettatori e un incasso che ha superato i 19 mila euro, numeri che si punta almeno a mantenere nella stagione che aprirà sabato 16 novembre a Storo con la messa in scena di "Sic Transit Gloria Mundi. E se il prossimo papa fosse donna?" e che si concluderà il 28 marzo 2020 a Preore con "La Sorella di Gesucristo".

Per il programma completo di Giudicarie a teatro è possibile consultare la pagina facebook dedicata, gestita dall'istituto Upt di Tione e contenente date, prezzi dei biglietti e descrizione degli spettacoli.















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