Genitori di Darzo in ansia per i lavori al campetto 

Una ristrutturazione attesa. Lettera depositata in Comune a Storo per chiedere il destino del tesoretto. Il sindaco Turinelli: «Abbiamo incontrato la parrocchia e trovato la soluzione»


Stefano Marini


Darzo. Che fine ha fatto la sistemazione del campetto parrocchiale di Darzo, che doveva essere realizzata con i soldi provenienti dall’esproprio dell’ex caseificio di quel paese? A riportare il caso al centro delle cronache ci ha pensato una lettera firmata da una o più persone che si definiscono “Gruppo Genitori Darzo”. La missiva manifesta preoccupazione per le condizioni in cui versa il campetto parrocchiale della frazione storese, adombrando il timore che possa essere pericoloso per i bambini che ci giocano. Nel testo si fa anche riferimento all’azione di alcuni non meglio precisati “capi e capitani” che bloccherebbero l’avvio della messa in sicurezza del campetto. Il sindaco Turinelli però garantisce che le cose non stanno così e parla di una decina di giorni per assegnare il progetto.

La lettera è stata depositata a protocollo del Comune di Storo il 17 febbraio scorso con la richiesta di pubblicazione nel bollettino comunale. Gli autori del testo si definiscono come “un gruppo di genitori del paese di Darzo e non, con a cuore la vita dei nostri figli e nipoti”.

Riassumendo, la tesi del “Gruppo Genitori Darzo” è che nel loro paese “da sempre” ci sia chi decide per tutti senza molti riguardi democratici. Un “incantesimo” che si sarebbe rotto grazie al referendum per capire cosa volesse fare la popolazione di Darzo del “tesoretto ex caseificio”. Come noto il responso delle urne lasciò alla discrezione del Comune di Storo la destinazione dei circa 100 mila euro del fondo ex caseificio invece di assegnarli all’associazione “Miniere Darzo”. Il Comune a quel punto si impegnò a mettere i soldi sul campetto. Dall’annuncio però non se n’è saputo più molto.

Un silenzio che forse ha indotto il “Gruppo Genitori Darzo” a mettere nero su bianco i propri timori: «Il campetto parrocchiale di Darzo è un luogo dove diverse generazioni di darzesi hanno condiviso giochi, allegria, primi amori, sconfitte, litigate – scrivono – ora il campetto parrocchiale è in pessime condizioni di sicurezza, nel massimo degrado sia visivo che strutturale e abbiamo paura che succeda qualcosa di tragico per i nostri bimbi».

Che il campetto di Darzo non sia messo bene è risaputo ma c’è davvero qualcuno che ne blocca la sistemazione? Il sindaco di Storo Luca Turinelli smentisce così: «Circa un mese fa abbiamo incontrato la parrocchia di Darzo trovando un accordo per l’acquisizione da parte del Comune del diritto di superficie sul campo. La soluzione è stata approvata anche dalla curia di Trento ed entro una decina di giorni invieremo loro una bozza d’intesa per approvazione. Fatto ciò si potrà sottoscrivere il contratto e dare l'incarico per i lavori, vedremo se incaricare l’ufficio tecnico comunale o un professionista esterno. Di fatto si tratterà di una manutenzione straordinaria che riqualificherà tutta l'area tenendo conto sia dello spazio gioco che delle esigenze di posteggio, come da esplicita richiesta della parrocchia che potrà anche dare pareri sulla progettazione».

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