Festa a Caderzone Terme per la nuova stalla di Sartori

CADERZONE TERME. Si è recentemente svolta l'inaugurazione della nuova stalla di Daniele Sartori con un meeting dove hanno sfilato diverse bovine autoctone di Razza Rendena, spazzolate e tirate a...


Walter Facchinelli


CADERZONE TERME. Si è recentemente svolta l'inaugurazione della nuova stalla di Daniele Sartori con un meeting dove hanno sfilato diverse bovine autoctone di Razza Rendena, spazzolate e tirate a lucido per l’evento.

Per aprire al pubblico questa nuova stalle nella “Piana” del parco agricolo di Caderzone Terme l’Associazione Nazionale Allevatori Bovini di Razza Rendena, l'Unione Allevatori Val Rendena e la Federazione provinciale Allevatori di Trento, hanno organizzato una mattinata formativa dove allevatori, tecnici ed esperti hanno permesso, anche ai meno preparati del settore zootecnico, di conoscere molte informazioni sulle pregevoli qualità della Razza Rendena, così diffusa e allevata nel nostro territorio della Valle.

L’importanza dell’agricoltura

Tra le numerose autorità presenti è intervenuto il sindaco di Caderzone Terme Marcello Mosca, che ricordato e sottolineato l'importanza del comparto agricolo «fattore trainante del turismo sul nostro territorio». A seguire l'assessore all’agricoltura, Giulia Zanotelli, che ha confermato la vicinanza della Provincia con «atti amministrativi, impegni e manovre per favorire gli agricoltori e gli allevatori», in considerazione delle difficoltà del territorio montano. A chiudere Manuel Cosi, presidente dell'Associazione Nazionale Allevatori Bovini di Razza Rendena, che sottolineato «il ruolo cardine svolto dagli allevatori della Razza Rendena per valorizzare il nostro territorio». Presenti il vicepresidente della giunta provinciale Mario Tonina, i consiglieri Vanessa Masè e Michele Dallapiccola, il direttore Anare Italo Gilmozzi, il presidente della Federazione provinciale Allevatori Mauro Fezzi e Lorenzo Polla assessore alle Foreste per il Comune di Caderzone Terme.

Gli incoraggiamenti

Molte le parole di incoraggiamento e stima per Daniele Sartori e familiari per «la loro attività legata al percorso di innovazione, che non snaturano le tradizioni ma ne esaltano le caratteristiche positive, generando un concetto di allevamento all'avanguardia da seguire con interesse». Alla manifestazione era presente un nutrito gruppo di giovani allievi dell’Istituto Tecnico Agricolo di Fermo (Marche), che hanno apprezzato la stalla all’avanguardia e conosciuto le qualità delle bovine di Razza Rendena. La manifestazione si è conclusa col pranzo tipico. W.F.

©RIPRODUZIONE RISERVATA













Ambiente&Percorsi

la mostra

"Un saluto dal Trentino", le cartoline d'epoca per ricordare e riflettere

Nel capoluogo la Biblioteca Cappuccini propone l'esposizione dal 15 gennaio al 13 marzo: oltre cento immagini del periodo 1900-1950 in numerose località. È anche un invito a ragionare «sul destino del nostro territorio, oggi come mai sospeso in un equilibrio precario tra le legittime esigenze dello sviluppo economico e le imprescindibili istanze della tutela paesaggistica»

MOSTRA La metamorfosi degli attrezzi alpini
FOTOGALLERY Quando la fotografia incontrò lo sport in Trentino

ITINERARI

Sant'Anna a Sopramonte: riscoprire la memoria dell’antico ospizio

A due passi da Trento il borgo montano custodisce uno degli storici conventi sorti in base al principio medievale dell’ospitalità: ogni 25-30 chilometri, la distanza percorribile a piedi in una giornata, sorgeva un luogo per accogliere i viandanti alla prese con spostamenti difficili e faticosi
IRON Magia misteriosa del borgo fra leggende e paesaggi senza tempo
FAI Doss Castel, sulle tracce dei cacciatori mesolitici
CAMPODENNO San Pancrazio: Prà del Marcià, testimone dei secoli
MOLVENO Baito ai fortini, passeggiata tra lago e cime dolomitiche
IRON La magia misteriosa del borgo di Iron, tuffo nel Medioevo


FIORENZO DEGASPERI

Primo piano

L'EVENTO

Le mascherate arcaiche delle Dolomiti, incontro fra comunità ladine

Sullo sfondo dell'apertura del Carnevale, la val di Fassa ospita sabato 17 gennaio la seconda edizione del Forum che fu inaugurato un anno fa a Belluno. Corteo ad Alba e convegno a Canazei, per un'iniziativa che ripercorre le tradizioni fassane, delle vallate bellunesi e della Carnia che si rifacevano a riti pagani millenari di queste comunità di montagna, per preparare l'addio all’inverno e l'atteso arrivo della primavera

MOSTRA "Un saluto dal Trentino", cartoline d'epoca per ricordare e riflettere