Fascicolo aperto dalla Procura e autopsia per chiarire le cause dell’incidente mortale

TRENTO. La Procura vuole far chiarezza sulla morte di Raimondo Turri e per questo ha deciso di fare l’autopsia sul corpo del 63enne morto tre giorni dopo l’incidente in bicicletta. Un esame che...



TRENTO. La Procura vuole far chiarezza sulla morte di Raimondo Turri e per questo ha deciso di fare l’autopsia sul corpo del 63enne morto tre giorni dopo l’incidente in bicicletta. Un esame che servirà per capire se Raimondo ha avuto un malore che ne ha provocato la caduta oppure se la caduta sia riconducibile ad una manovra delle stesso Turri che ha cercato di evitare lo scontro con una donna che attraversava la strada. E dagli uffici di largo Pigarelli a Trento sarà verificata anche la posizione del pedone. E quindi se la donna di 43 anni stava attraversando correttamente la strada o meno. Il luogo della caduta di Turri è distante dalle strisce pedonali e il codice della strada prevede l’obbligo di utilizzo delle strisce da parte dei pedoni che devono effettuare l’attraversamento. Si tratta di aspetti tecnici che in questo momento finiscono in secondo piano davanti alla tragedia che ha colpito così durante la famiglia Turri.













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SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle