Di ogni forma e ricetta: pronti settemila canederli 

Il piatto della tradizione. Oggi al “Canton Berna” a Vigo Rendena il tradizionale evento estivo La festa è allietata con musica, canti e balli di gruppi folcloristici. In mostra i mestieri del passato


Walter Facchinelli


Porte di rendena. Oggi, nel “Canton Berna” a sud-ovest di Vigo Rendena c’è la “Festa del Canederlo”, che lo scorso anno ha attirato e preso per la gola 2.500 persone con 6.367 canederli. L’edizione numero 11 del 2019 punta a replicare i successi degli anni scorsi e le cuoche del Canton Berna hanno preparato 7.000 gustosi canederli da proporre in brodo, con gulasch, burro fuso di malga, “Gluten Free” e menù vegetariano.

Anche quest’anno la manifestazione ha un prologo che fa conoscere il territorio e le attività lavorative del passato della Val Rendena. Alle 14 parte “N’òfta ’ntorna a Vich”, percorso storico-culturale su “Val Ceresina e dintorni”, che dalla piazza della Cooperativa a Vigo Rendena arriva fino a Pelugo percorrendo vecchi sentieri. Si passa da via Beniamino Dorna e via Ronchi per raggiungere “Ciarisè” e la “Val Ceresina”, su sentieri, mulattiere e castagneti si arriva ai “volc’ di Cionca” in località “Castel” e si visita la chiesetta di San Zeno al “Calvario”. Si prosegue la visita nell’azienda zootecnica di Raffaelle Scarazzini e dal “Capitel dale 4 facie” si ritorna in piazza per le 17.

Quanta bontà

Alle 18 tutti pronti per l’undicesima “Festa del Canederlo” negli angoli più suggestivi e caratteristici del “Canton Berna” di Vigo Rendena, con 130 volontari in parte del Comitato Canton Berna «abitanti di questo storico gruppo di case» guidati dalla presidente Lorena Loranzi e altri provenienti da Rendena, Tione e Val del Chiese.

Il menù

Con qualsiasi tempo nel “Canton Berna” c’è il menù degustazione, per 11 euro si mangia l’antipasto di salumi e i canederli “scodellati” in brodo, gulasch o burro nella Piazöla dal Gino, canedarli senza glutine e vegetariani nel Ròft dai Masi e dai Careghi, l’angolo della salamella nell’Òrt dai Tèble, l’osteria nel,’Òrt dai Tèbli, i dolci nella Cort dai Pilòch, caffè o tisana nella Stüa dai Fiòri e l’amaro del Canton Berna nel Ròft dal Filipo.

Sette gruppi

La festa è allietata con musica, canti e balli di sette gruppi: Corpo Musicale di Vigo-Darè, Gruppo folkloristico musicale "Rhendena Klänge”, la Tirock Band con musica folkloristica rock ed internazionale, i cori “Cantabont”, “Coro Carè Alto”, le giovanissime ballerine battitrici di scarpe “Schuhplatterinnen” e il Coro dei “Piccoli Canedarli” dei bambini del paese.

Lo storico “Canton” sarà animato dai mestieri artigianali del passato: “moleta” dell’Associazione la Trisa di Mortaso, merlettaie al tombolo, laboratorio per imparare a fare i canedarli, la vita in famiglia di una volta, gli animali domestici, il bidermaier, l’uncinetto, sculture e intaglio del legno, i “segnatempo” e le stelle alpine, la produzione manuale del volino, il laboratorio del burro, la lavorazione della lana, la decoratrice di oggetti di legno, l’impagliatore di sedie e l’angolo delle cose di una volta.

«Tanto buon gusto, divertimento e allegria, con musica, canti e balli fino a notte fonda», assicurano.

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